

A meno di 24 ore dall’inaugurazione ufficiale, fervono i preparativi per l’edizione 2011 di “San Pellegrino in Fiore”, che quest’anno festeggerà il suo 25° compleanno.
La città è diventata una sorta di vivaio a cielo aperto e molto lavoro attende i numerosi operatori impegnati a far diventare Viterbo la regina d’Italia di fiori e giardini per i prossimi tre giorni, in cui si attendono migliaia di visitatori che potranno ammirare il quartiere medievale, uno dei più belli del Paese, inondato da addobbi floreali.
Il percorso, scandito da migliaia di piante di ogni colore e foggia, inizierà da piazza del Plebiscito con alberi, ginestre e ortensie poste a decorazione del giardino comunale. Tappa successiva piazza del Gesù con un giardino di rose di un centinaio di specie. Il ponte che collega piazza della Morte a piazza San Lorenzo sarà sormontato da una galleria d'agrumi. Davanti a duomo, invece, verrà realizzato un labirinto di piante che si svilupperà intorno a una grande sfera.
Piazza della Morte, in contrapposizione con il nome che evoca il lutto, quindi il nero, sarà dominata da un white garden, mentre la Camera di Commercio realizzerà un orto delle delizie a piazza San Carluccio. Piazza san Pellegrino, infine, avrà degli elementi che richiamano la coltivazione della canapa e del lino a Viterbo.
Per la prima volta, poi, il 70% delle piante utilizzate per l’esposizione verrà messo a dimora a Pratogiardino e in altri spazi pubblici della città.