ANNO 16 n° 271
'Cotral, ancora corse annullate sulla Roma-Viterbo'
Una pendolare sbotta all'ennesimo disservizio: 'Impossibilitata a tornare a casa perchč mancava la corsa delle 13.50'
28/11/2023 - 07:45

'Cotral, ancora corse annullate sulla Roma-Viterbo'
Una pendolare sbotta all'ennesimo disservizio: 'Impossibilitata a tornare a casa perchè mancava la corsa delle 13.50'
VITERBO - Altra giornata di passione per i pendolari che, nella giornata di ieri, hanno subito i soliti disservizi legati allo sciopero indetto per il 27 novembre, poi rimandato al 15 dicembre, a cui Cotral sembra non aver aderito. L'azienda dei trasporti locali, infatti, si è astenuta del servizio dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. Di conseguenza, sono state annullate alcune corse fondamentali per il rientro a casa dei pendolari.
E' quanto ci ha segnalato una ragazza di ritorno da Piazzale Flaminio: 'Dopo una mattinata trascorsa a Roma, dovevo rientrare a Civita Castellana con il pullman delle 13.50 quando mi sono accorta che la corsa era stata sospesa'. Ennessima corsa soppressa, ennesima bufera sull'azienda Cotral, ennesima delusione per tutti coloro che pagano un regolare abbonamento. 'La pazienza è ridotta al lumicino - ha detto la ragazza - non è possibile pagare per avere un servizio, quando poi questo servizio spesso e volentieri manca e spetta a noi trovare sempre delle soluzioni alternative'.
Il comitato dei pendolari, sempre pronto a dare 'battaglia', nella giornata di venerdì si è dato appuntamento sotto la sede di Cotral alla Romanina per 'protestare contro lo stato di degrado raggiunto dalle 2 ferrovie ex-concesse - dichiarano in una nota -. Degrado che dopo 17 mesi di subentro di Cotral ed Astral ad Atac non si è fermato, anzi, è aumentato fino a diventare insostenibile'.
I pendolari lamentano il numero in costante diminuzione dei treni, dei ritardi e delle soppressioni. Insomma, un vero e proprio calvario per quanti si servono dei mezzi per studio o per lavoro. 
Per questo motivo il comitato ha pensato di redigere una proposta con una lista di interventi urgenti per il miglioramento del servizio sulla Roma-Nord (e Ostia Lido) tra cui: la revisione dell’orario di servizio attuale, il potenziando del servizio mediante un uso maggiore dei treni a disposizione, la riapertura delle biglietterie fisiche all’interno delle stazioni e, infine, il potenziamento delle corse in orario di punta.
'Gli utenti pendolari - puntualizzano - hanno diritto a un servizio degno di un paese civile, visto che il servizio pubblico è pagato molto bene, con i soldi dei contribuenti. Soltanto avendo una linea ferroviaria efficiente sarà possibile avere una mobilità confortevole, rapida, sostenibile e al passo con le esigenze attuali di spostamento del quadrante nord di Roma e fino a Viterbo e sud da Roma a Ostia Lido'.


VITERBO - Altra giornata di passione per i pendolari che, nella giornata di ieri, hanno subito i soliti disservizi legati allo sciopero inizialmente indetto per il 27 novembre, poi rimandato al 15 dicembre, a cui le organizzazioni regionali di Orsa e Usb sembrano aver comunque aderito. Per l'astensione dal servizio alcune corse fondamentali per la regolare mobilità dei pendolari sono saltate.

E' quanto ci ha segnalato una ragazza di ritorno da Piazzale Flaminio: 'Dopo una mattinata trascorsa a Roma, dovevo rientrare a Civita Castellana con il pullman delle 13.50 quando mi sono accorta che la corsa era stata sospesa, ho chiesto spiegazioni, mi è stato detto che era per via dello sciopero'.

Ennessima corsa soppressa, ennesima bufera sull'azienda Cotral, ennesima delusione per tutti coloro che pagano un regolare abbonamento. 'La pazienza è ridotta al lumicino - ha detto la ragazza - non è possibile pagare per avere un servizio, quando poi questo servizio spesso e volentieri manca e spetta a noi trovare delle soluzioni alternative'.

Il comitato dei pendolari, sempre pronto a dare 'battaglia', nella giornata di venerdì si è dato appuntamento sotto la sede Cotral alla Romanina per 'protestare contro lo stato di degrado raggiunto dalle 2 ferrovie ex-concesse - hanno dichiarato alcuni rappresentanti  -. Degrado che dopo 17 mesi di subentro di Cotral ed Astral ad Atac non si è fermato, anzi, è aumentato fino a diventare insostenibile'.

I pendolari lamentano il numero in costante diminuzione dei treni, dei ritardi e delle soppressioni. Insomma, un vero e proprio calvario per quanti si servono dei mezzi per studio o per lavoro. Per questo motivo il comitato ha pensato di redigere una proposta con una lista di interventi urgenti per il miglioramento del servizio sulla Roma-Nord (e Ostia Lido) tra cui: la revisione dell’orario di servizio attuale, il potenziando del servizio mediante un uso maggiore dei treni a disposizione, la riapertura delle biglietterie fisiche all’interno delle stazioni e, infine, il potenziamento delle corse in orario di punta.

'Gli utenti pendolari - puntualizzano - hanno diritto a un servizio degno di un paese civile, visto che il servizio pubblico è pagato molto bene, con i soldi dei contribuenti. Soltanto avendo una linea ferroviaria efficiente sarà possibile avere una mobilità confortevole, rapida, sostenibile e al passo con le esigenze attuali di spostamento del quadrante nord di Roma e fino a Viterbo e sud da Roma a Ostia Lido'.






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