

In passato le bustine monodose per i cosmetici erano utilizzate quasi esclusivamente per offrire ai clienti un campione di test dei diversi prodotti disponibili in un punto vendita. Oggi il trend è invece quello di proporre varie tipologie di cosmetici alla vendita all’interno di confezioni travel size o monodose. Le motivazioni sono varie, a partire dal fatto che proprio questo tipo di confezione garantisce la massima protezione per il cosmetico, che ogni giorno è sempre perfetto, senza segni di ossidazione o deterioramento.
Come si preparano le confezioni monodose
Le bustine monodose offrono il massimo isolamento del prodotto contenuto al loro interno. Questo ne garantisce la sicurezza, fondamentale soprattutto quando si parla di cosmetici. Le bustine monodose prodotte da Celvil sono preparate utilizzando dei film solitamente accoppiati, per poter offrire sia la sicurezza,per l’appunto, sia ulteriori caratteristiche, come ad esempio l’opacità alla luce solare diretta. Il risultato è quello di preservare il cosmetico dall’ambiente esterno, sia dall’aria che dai gas e dalla luce. Un cosmetico offerto in bustine monodose rimane quindi sempre perfetto: ogni giorno si apre una singola bustina, approfittando di tutte le caratteristiche del cosmetico, che non variano con il passare delle settimane. È poi chiaro che le bustine sono più compatte rispetto alle confezioni da 50 o 100 ml, questo consente di portarle con sé ovunque, anche in ufficio o durante un viaggio, senza dover rinunciare ad alcun tipo di trattamento o prodotto. Con un piccolo contenitore, infatti, si può avere sempre in borsa tutto ciò che serve per la routine cosmetica quotidiana, senza sprecare spazio.
I vantaggi delle bustine monodose
Forse non tutti sanno che molti cosmetici tendono a deteriorarsi una volta aperta la confezione, infatti le indicazioni per l’utilizzo partono dal momento in cui si apre la confezione. Per ottenere questo risultato, in molti cosmetici è necessario introdurre ampie quantità di conservanti, che li mantengono per 6-12 mesi dopo l’apertura. Le bustine monodose invece consentono sia di limitare il contatto del prodotto con l’aria e con i raggi solari, sia di evitare la necessità di introdurre nel composto conservanti di vario genere, perché sono pensate per un utilizzo singolo: dopo l’apertura si preleva l’intero contenuto e lo si sfrutta nell’immediato. Come abbiamo già detto poi sono più pratiche e comode da trasportare rispetto alle confezioni tradizionali, in quanto compatte, leggere e molto resistenti.
Le dimensioni delle buste monodose
Oggi le aziende che producono questo tipo di packaging offrono soluzioni adatte a qualsiasi tipo di cosmetico. È infatti possibile produrre bustine monodose con contenuti che vanno dai 2-4 ml, fino a oltre 25-50 ml. Risulta quindi pratico usare queste confezioni sia per sieri e creme per il viso o il contorno occhi, sia balsami per capelli o creme per il corpo. In alcuni casi le bustine monodose possono essere munite di un piccolo tappo o di una zip per richiudere la confezione: in questo caso il concetto di monodose si amplia quindi leggermente, fino a comprendere un utilizzo settimanale, sempre mantenendo il prodotto perfettamente conservato, ma offrendo un trattamento per un periodo di tempo più lungo.