

VITERBO - Il coordinatore Regionale dei Popolari per l’Italia, Antonfrancesco Venturini, rende noto di aver delegato a rappresentare il Partito nella Provincia di Viterbo Paolo Corsi, attivista della prima ora, imprenditore e molto presente nel territorio della Tuscia.
''Sono certo che Paolo, persona leale e trasparente, saprà tessere nella complessa situazione viterbese una tela che aiuti a tenere unito il centro destra, ma un centro destra che sia costruttivo, inclusivo, premi il merito e porti avanti le idee e le persone che si dimostrino migliori sul campo.'' ha dichiarato Venturini.
''La recente tornata elettorale insegna quanto la gente sia stanca di obsoleti personalismi e di rendite di posizione votando sostanzialmente un salto nel buio pur di dare un segnale alla classe politica, segnale che deve essere colto. Anche a Viterbo, quindi - ha concluso Venturini - tutti dobbiamo metterci in gioco per le persone e tra le persone per ricucire un tessuto ormai sfilacciato, tanto più noi che abbiamo nel nostro DNA quella cultura popolare che costituisce il miglior strumento per riconquistare porta a porta quella fiducia nella politica sana, vera e competente che appare ormai ai minimi termini''.
''L’impegno di guidare nel viterbese i Popolari per l’Italia, membro del Partito Popolare Europeo - ha dichiarato Corsi - è un onore e un onere che assumo con entusiasmo, convinto che, con buona volontà e mettendo da parte misere ambizioni personali, si possa fare un ottimo lavoro per lo sviluppo del territorio e per risolvere i piccoli e grandi problemi quotidiani dei cittadini, il che, poi, deve essere la vera finalità della politica la cui migliore definizione, per noi popolari, è quella di forma più alta di carità''.
''Da subito - ha concluso Corsi - mi metterò al lavoro, con il coordinamento provinciale, per dare il nostro contributo alle prossime elezioni amministrative presentando la nostra lista al Comune di Viterbo per sostenere il candidato sindaco da individuare, nell’area di centro destra, in chi ha dato maggiore prova di consenso e di servizio per la propria città''.