

VITERBO - Un altro importante traguardo è stato raggiunto all'interno della Casa Circondariale di Viterbo, dove si è concluso un nuovo percorso formativo promosso dalla Scuola Edile di Viterbo e finanziato integralmente dall’Ance Viterbo. Il corso, rivolto ai detenuti prossimi al fine pena, ha rappresentato un’occasione concreta di crescita professionale, offrendo competenze tecniche spendibili nel mondo del lavoro e contribuendo così al loro futuro reinserimento sociale.
Alla consegna degli attestati hanno partecipato, per la Scuola Edile di Viterbo, il Presidente Matteo Flati e il Direttore Fabio Turco; per la Casa Circondariale il Direttore Marco Grasselli e la dott.ssa Patrizia Meacci.
Il Presidente di Ance Viterbo, Sergio Saggini, ha ribadito il forte sostegno dell’associazione a iniziative di questo tipo, che da anni vedono l’Ance collaborare attivamente con l’istituto penitenziario: 'Crediamo fortemente nel valore sociale della formazione e nella possibilità di offrire una seconda possibilità a chi ha il desiderio e la volontà di ricominciare.'
A margine dell’incontro, il Presidente della Scuola Edile Matteo Flati ha confermato l’intenzione di proseguire su questa strada: 'Questo progetto rappresenta solo una tappa. L’incontro con la direzione dell’istituto è stato anche occasione per pianificare nuovi percorsi formativi. L’obiettivo resta quello di trasferire competenze reali e spendibili, per accompagnare i detenuti verso un reinserimento attivo e dignitoso nella società. Un sentito ringraziamento va al Direttore Marco Grasselli per la sua disponibilità e per la collaborazione che ha dimostrato nel progettare le future attività.”
L’iniziativa si conferma come un esempio virtuoso di sinergia tra enti formativi, imprese e istituzioni, capace di coniugare inclusione, formazione e responsabilità sociale.