


VITERBO - Nuove segnalazioni di disservizi nel trasporto pubblico locale arrivano alla redazione di ViterboNews24. Un pendolare ha scritto per esprimere il proprio dissenso rispetto a una situazione che, a suo dire, si ripete ormai quotidianamente lungo la linea Manciano–Commenda–Viterbo (6702), con particolare riferimento alle corse scolastiche.

Secondo quanto riportato nella comunicazione, anche nelle ultime giornate alcune corse dedicate agli studenti sarebbero state soppresse, provocando autobus sovraffollati e lasciando a terra diversi utenti. “Per non parlare delle persone che sono dovute tornare a casa perché non riuscivano nemmeno a salire”, si legge nella segnalazione.
Il pendolare sottolinea inoltre il disagio legato alle condizioni di viaggio: mezzi pieni oltre la capienza, passeggeri costretti a viaggiare in piedi per l’intero tragitto e un clima di forte frustrazione. Una situazione ritenuta inaccettabile se rapportata al costo dell’abbonamento: “Pago 291 euro e mi ritrovo a stare in piedi come polli al macello”, scrive l’utente, evidenziando il divario tra servizio pagato e qualità effettivamente ricevuta.

La segnalazione riporta l’attenzione su un tema più ampio, quello dell’affidabilità del trasporto pubblico e della gestione delle corse scolastiche, fondamentali per studenti e lavoratori pendolari. Disagi che, se confermati, incidono non solo sulla quotidianità degli utenti ma anche sul diritto alla mobilità e allo studio.