



VITERBO - Vi avevamo anticipato, qualche giorno fa, che la stesura del bando per la realizzazione di Dies Natalis era all'orizzonte. Ma, sia tra i banchi del consiglio comunale, che per le vie della città, la preoccupazione per i tempi troppo corti per la costruzione della nuova macchina, sta aumentando.
Nel frattempo ieri, sull'albo pretorio del comune di Viterbo, è apparsa la tanto attesa delibera sul bando per affidare i lavori di costruzione di Dies Natalis. Il ritardo accumulato, da fonti ufficiali, è in parte attribuito a un attacco hacker che ha reso inutilizzabili i server del comune, impedendo la regolare elaborazione di bandi cruciali come quello per Santa Rosa.
La sindaca Chiara Frontini ha riferito in consiglio comunale che, nonostante le preoccupazioni espresse, è essenziale muoversi rapidamente per rispettare la scadenza del 3 settembre. Probabilmente, il capitolato d'appalto vedrà una riduzione dei giorni previsti per la realizzazione della macchina, passando da 200 a 150. Lavoro arduo per chi dovrà costruire l'opera.
L'appalto complessivo ha un costo di 1,6 milioni di euro, di cui 410mila euro destinati alla costruzione e 232mila euro ai costi di manodopera. Il trasporto richiederà 210mila euro, mentre per la sicurezza sarà affidato un budget di 160mila euro. Ulteriori 150mila euro sono previsti per la manodopera aggiuntiva, 70mila euro per le polizze assicurative e 360mila euro saranno a disposizione della stazione appaltante.
Il contratto, come consuetudine, avrà una durata di cinque anni per altrettanti trasporti, spaziando dal 2024 al 2028, salvo proroghe.