ANNO 16 n° 274
Coronavirus: prove di ripartenza
La ceramica può riaprire solo i magazzini, le librerie dal 20 aprile. Mondadori di Viterbo decide di rimanere chiusa
14/04/2020 - 06:50

VITERBO - Lockdown prorogato al 3 maggio ma da oggi qualche attività riprende anche nella Tuscia. In seguito alla direttiva firmata venerdì sera dal Governo le imprese del distretto ceramica potranno riavviare l'attività seppur limitatamente ai magazzini. Questo per consentire di spedire le giacenze. I forni, però, resteranno spenti.

Oggi potranno riaprire anche i negozi di abbigliamento, le cartolerie e le librerie. Tuttavia nel Lazio la Regione ieri sera ha firmato un'ordinanza con la quale slitta al 20 aprile la riapertura delle librerie per ''dare il tempo agli esercenti di poter organizzare le misure di sicurezza previste dall'allegato 5 del decreto, come ad esempio trovare soluzioni per garantire il distanziamento minimo tra le persone nell'accesso e nell'uscita dai locali e durante la loro permanenza, reperire dei guanti monouso da distribuire all'ingresso e favorire l'igienizzazione dei locali''.

A tal proposito la Mondadori di Viterbo aveva fatto già sapere di non voler usufruire della possibilità di riapertura anticipata ma di voler attendere fino al 3 maggio.

''Nell’eventuale riapertura - è scritto in un lungo post sulla propria pagina facebook - occorrerebbe contingentare gli ingressi ma un libro non è un pacchetto di sigarette, non si entra e si compra in 2 minuti: si spulciano gli scaffali, si leggono le quarte di copertina e poi si sceglie quale acquistare, sempre che non si aspetti quel magico momento in cui è il libro stesso a scegliere noi. Il libro deve esser toccato, sfogliato, odorato. Con calma''. 

Il bookstor spiega che: ''se avessimo pensato solo all’aspetto commerciale avremmo aperto. Le difficoltà economiche che potete immaginare, affrontate dalla maggior parte degli italiani in questo momento, sono anche le nostre''.

''Ci siamo trovati di fronte alla possibilità di scegliere, e noi abbiamo scelto: di fare rinunce e sacrifici, ma di aspettare - conclude il post - Abbiamo scelto di tutelarvi e tutelarci, aspettando ancora qualche giorno. Abbiamo deciso di mettere in atto, per quello che è nelle nostre possibilità, la grande riconoscenza verso tutte le persone che attivamente combattono per salvarci la vita. E l’unico modo per farlo concretamente è RESTANDO A CASA''.






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