


VITERBO – Nuovo balzo in avanti dei contagi nella Tuscia. In due giorni si sono contati 25 nuovi casi positivi al Covid -19 che hanno portato a 69 il numero complessivo dei contagi. Ma il peggio deve ancora venire. La preoccupazione generale, a cominciare dai sindaci, è quella che questi numeri siano destinati a crescere.
Una preoccupazione che si fonda sul fatto, come nel caso di Tuscania, che sono ancora in corso gli accertamenti sulle persone venute in contatto con i soggetti a loro volta risultati positivi al Covid-19; ma anche sulle previsioni degli esperti. Un team multidisciplinare composto da infettivologi, esperti di sistemi complessi e informatici dell'Università di Genova ha indicato il periodo 23-25 marzo come quello in cui si avrà il picco dell'epidemia, altri studiosi tra il 3e il 5 aprile. Lo stesso sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ha detto che ''stiamo entrando nella fase critica''.
Proprio per questo, in queste ore, si stanno serrando i controlli sul rispetto delle prescrizioni del decreto anti-coronavirus mentre i sindaci hanno firmato nelle scorse ore delle misure ancora più stringenti per contenere la diffusione del virus. A Tuscania, dove il primo cittadino è particolarmente preoccupato per il numero dei contagi in relazione alla popolazione, Bartolacci ha disposto l'obbligo dell'uso delle mascherine protettive in caso di accesso alle attività commerciali mentre la comandante della polizia locale, che ha elevato 4 denunce per violazione del divieto di muoversi, ha invitato la gente a organizzare la spesa per qualche giorno.
A Tarquinia il sindaco Giulivi ha vietato la pratica di attività sportive all'aperto, le passeggiate con il cane consentite solo nelle vicinanze dell'abitazione. Stessi divieti anche a Montalto di Castro. Nell'ordinanza firmata dal vice sindaco Benni si specifica che la spesa dovrà essere concentrata riducendo al minimo le uscite dalla propria abitazione e a richiesta degli organi preposti ai controlli dovrà essere esibito lo scontrino. Attività motorie all'aperto vietate anche a Caprarola. Nessun divieto formale per ora a Viterbo ma l'esortazione del sindaco Arena a smettere di praticare sport all'aperto mentre annuncia il pugno di ferro con i trasgressori dei divieti e controlli più severi.