


VITERBO – Ancora problemi di sicurezza per l’ex sede della Banca d’Italia in via Marconi. Nel tardo pomeriggio di ieri, 7 marzo, è scattato l’allarme per il rischio crollo di una parte del cornicione nell’angolo dell’edificio che affaccia su largo Marconi.
Intorno alle 18 alcuni frammenti pericolanti hanno fatto temere un possibile cedimento strutturale, rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco per evitare rischi ai passanti.
I pompieri sono intervenuti con l’autoscala, posizionando la gru del mezzo per raggiungere la parte alta della facciata e rimuovere i pezzi instabili. L’operazione di messa in sicurezza si è svolta con il supporto della polizia locale, che ha provveduto a regolare la viabilità nella zona.
Per precauzione, il tratto di marciapiede interessato è stato transennato e reso inaccessibile, così da evitare qualsiasi pericolo per i pedoni.
L’episodio riaccende l’attenzione sullo stato dell’immobile, da tempo al centro del dibattito cittadino sul suo futuro. Tra ipotesi di riutilizzo e progetti di rilancio, la struttura continua infatti a mostrare evidenti segni di abbandono e degrado.