

CIVITA CASTELLANA - La questione Flaminia si fa sempre più scura e misteriosa. Dopo il quasi addio di Ciappici, l'esclusione dal campo e l'abbandono degli sponsor, non si spengono le voci. Sembrava tutto tornato nella norma con le idee di Corinti che, entrato in società, puntava ad un riavvicinamento della squadra a Civita Castellana.
Ma nelle ultime ore, l'idillio si è spento, e si è passati alle vie legali. L'ex responsabile del settore giovanile della Viterbese, infatti, dopo estenuanti trattative con Ciappici, ha deciso di abbandonare il progetto e chiedere la restituzione della sua quota, versata a luglio.
In ballo ci sarebbero 36mila euro e i 10 giorni di termine ormai scaduti. Si tratta della quota chiesta indietro dal viterbese che non ha trovato l'accordo totale con Ciappici.