ANNO 16 n° 273
Corchiano, ennesimo incidente sul lavoro
Cgil: 'Ormai da troppo tempo la situazione non cambia e c’è una vera e propria emergenza riguardante la sicurezza su posti di lavoro'
12/09/2024 - 11:05

CORCHIANO - Martedì pomeriggio un operario edile che stava facendo la manutenzione del tetto della “Saturnia”, una fabbrica di ceramica di Corchiano, è precipitato giù a causa del cedimento della struttura; a lanciare l’allarme sono stati gli operai della fabbrica.

I sanitari intervenuti, constatate le gravi condizioni, le fratture e le lesioni riportate, hanno chiamato l’eliambulanza e l’operaio è stato trasportato al policlinico Gemelli di Roma.

In attesa che si faccia piena luce sull’accaduto e si individuino le eventuali responsabilità, la CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo rimarca ancora una volta l’esigenza di mettere in atto ogni azione per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

È necessario che i lavoratori siano messi nelle condizioni di saper percepire il rischio e, inoltre, l’organizzazione del lavoro non può essere approssimativa ma improntata alla sicurezza.

Ormai da troppo tempo la CGIL denuncia che c’è una vera e propria emergenza riguardante la sicurezza su posti di lavoro: non ci sono più scusanti plausibili per il Governo che indebolisce le leggi sulla sicurezza invece di mettere in atto interventi e provvedimenti troppo a lungo annunciati e mai attuati. Le imprese devono applicare tutte le regole sulla sicurezza e rispettare le procedure ma registriamo invece livelli occupazionali ridotti nelle attività, ritmi frenetici e insufficiente formazione preventiva e continua.

Ieri pomeriggio un operario edile che stava facendo la manutenzione del tetto della “Saturnia”, una fabbrica di ceramica di Corchiano, è precipitato giù a causa del cedimento della struttura; a lanciare l’allarme sono stati gli operai della fabbrica.

I sanitari intervenuti, constatate le gravi condizioni, le fratture e le lesioni riportate, hanno chiamato l’eliambulanza e l’operaio è stato trasportato al policlinico Gemelli di Roma.

In attesa che si faccia piena luce sull’accaduto e si individuino le eventuali responsabilità, la CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo rimarca ancora una volta l’esigenza di mettere in atto ogni azione per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

È necessario che i lavoratori siano messi nelle condizioni di saper percepire il rischio e, inoltre, l’organizzazione del lavoro non può essere approssimativa ma improntata alla sicurezza.

Ormai da troppo tempo la CGIL denuncia che c’è una vera e propria emergenza riguardante la sicurezza su posti di lavoro: non ci sono più scusanti plausibili per il Governo che indebolisce le leggi sulla sicurezza invece di mettere in atto interventi e provvedimenti troppo a lungo annunciati e mai attuati. Le imprese devono applicare tutte le regole sulla sicurezza e rispettare le procedure ma registriamo invece livelli occupazionali ridotti nelle attività, ritmi frenetici e insufficiente formazione preventiva e continua.

 

 






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