ANNO 16 n° 275
Coppie di fatto, il Partito democratico chiede
il registro comunale
21/08/2013 - 10:04

VITERBO - E’ arrivata l’ora del riconoscimento delle unioni civili. La mozione che chiede l’istituzione del registro delle coppie di fatto, dunque il riconoscimento della legittimità di tutte le unioni su base affettiva, etero o omossessuali, è arrivata dai consiglieri del Partito democratico Mario Quintarelli, Francesco Serra, Martina Minchella, Daniela Bizzarri, Christian Scorsi, Augusta Boco, Alessandra Troncarelli, Marco Volpi.

‘’Considerato che negli ultimi anni non possiamo non constatare come sempre più frequentemente coppie di cittadini, per libera scelta o necessità, ricorrano a forme di convivenza senza contrarre matrimonio; - spiegano nella mozione - coppie che si denotano per una convivenza stabile e duratura, alcune con figli, costituite sia da persone di sesso diverso che dello stesso sesso ovvero coppie di cittadini che fondano la loro unione su un legame di solidarietà, la cui portata non può più essere ignorata dalle Istituzioni che devono dare una risposta, ognuna per le competenze che la legge attribuisce loro, proponiamo al sindaco e alla giunta l’istituzione di un apposito registro, diverso da quello anagrafico e dello stato civile, denominato “Registro delle Coppie di Fatto”; a estendere agli iscritti nel “Registro delle Coppie di Fatto” elementi di tutela sociale posti in essere dall’amministrazione comunale, ivi compresi i benefici derivanti da bandi e contributi, che questa elargisce e per i quali le fattispecie in questione risultino rispettivamente applicabili; a concedere un locale per la cerimonia di iscrizione al “Registro delle Coppie dì Fatto” nel caso i firmatari ne facciano richiesta; a predisporre entro 30 giorni dall’approvazione del presente atto il Regolamento; a rilasciare un attestato che certifichi l’iscrizione nel “Registro delle Coppie di Fatto”; a pubblicizzare l’istituzione del “Registro delle Coppie di Fatto” con tutti i mezzi di promozione e di comunicazione di cui il Comune dispone; estenda agli iscritti nel “Registro delle Coppie di Fatto” elementi di tutela sociale come i benefici derivanti dalla possibilità di essere inclusi nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi popolari Ater e per contributi elargiti dai servizi sociali’’.

L’iscrizione al “Registro delle Coppie di Fatto” può essere fatta da due persone maggiorenni coabitanti da almeno un anno e di cui almeno una risieda all’interno del territorio comunale, tra i quali non sussistano vincoli giuridici (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, curatela) ma solamente un legame fondato su vincoli affettivi o di reciproca assistenza morale e materiale. La domanda dovrà pervenire al Comune esclusivamente dai due contraenti e, se la coppia dovesse spostare la dimora o uno dei due dovesse chiedere l’interruzione, la coppia verrà cancellata dal registro.

I consiglieri, inoltre, chiedono al sindaco e l’amministrazione comunale di trasmettere la mozione ai gruppi politici presenti nel Parlamento Italiano e al Governo ‘’affinché sia da stimolo per affrontare il tema del riconoscimento giuridico dei diritti, doveri e facoltà alle persone che fanno parte delle coppie in questione’’.

 

 






Facebook Twitter Rss