ANNO 16 n° 272
Coppia di giovani viterbesi sequestrati e torturati per giorni: preso uno degli aguzzini
Le violenze, in un garage abbandonato a Roma, riprese con un cellulare
27/08/2020 - 09:02

VITERBO - Un ragazzo e una ragazza viterbesi sequestrati, chiusi per diversi giorni in un garage legati ad una sedia con il cellophane e lui picchiato e torturato. Così li hanno trovati, in un garage abbandonato di Valle Fiorita, a Roma, i poliziotti che sono riusciti a salvarli dopo una difficile ricerca. 'La coppia di giovani originari del viterbese - affermano dalla Questura di Roma -, da qualche tempo si era messa al soldo di una banda di spacciatori che opera in una delle piazze di Tor Bella Monaca ma, come verrà ricostruito in seguito, fin dall’inizio della 'collaborazione' i grossisti si lamentavano con la coppia per mancati introiti e disparità nella gestione droga/soldi'.

'Alcuni giorni fa i dissidi si sono trasformati in violenza e i due giovani pusher sono stati letteralmente sequestrati e chiusi in un garage abbandonato - fa sapere la polizia -: l’uomo è stato legato ad una sedia e su di lui, un 28enne, si sono accaniti gli aguzzini picchiandolo più volte e riprendendo le sevizie con un cellulare. Una distrazione di uno dei carcerieri ha permesso di fuggire alla ragazza che, una volta fuori, ha chiamato il 112'.

'Le ricerche, a causa della scarsa conoscenza del territorio da parte della vittima, effettuate dagli agenti del commissariato Casilino, della Squadra Mobile e del Reparto Volanti, hanno permesso di individuare e liberare l’uomo. Gli stessi poliziotti avevano notato un ragazzo - da loro conosciuto per pregresse indagini sullo spaccio di zona - che cercava di nascondersi tra la vegetazione e, intuendo un suo coinvolgimento nella vicenda, gli investigatori lo hanno subito bloccato'.

'Le indagini hanno permesso di accertare che S.M.M.A., queste le iniziali del 21enne di origini egiziane fermato, aveva effettivamente partecipato al rapimento ed in particolare era stato proprio lui a filmare il tutto. Lo stesso video era stato anche mostrato alla donna con l’avvertimento che quello era ciò che capitava a chi 'sgarra'. S.M.M.A., al quale è stato anche sequestrato il telefono contente il video, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto a Regina Coeli. Proseguono serrate le indagini del commissariato Casilino, diretto da Michele Peloso, per arrivare alla cattura di tutti i componenti della banda'.




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