

di Domenico Savino
VITERBESE – SANTEGIDIESE 2-0
VITERBESE: Scarsella, Franzese, Cherubini, Fapperdue, Nocerino, Testa, Di Marco, Piccolo, Vegnaduzzo, Storani, Barra. A DISPOSIZIONE: Santi, Pucino, Manini, Pieri, Mereu, Zagarella, Morini. ALLENATORE: Conticchio.
SANTEGIDIESE: Ripa, Di Fino, Bizzarri, Censori, Sosi, Bonaiuti, D’Ippolito, La Vista, Allegretti, Palma, Pietrucci. A DISPOSIZIONE: Ciccanti, Patti, Brandozzi, Montanari, Iachini, Pietrucci, Ragatzu. ALLENATORE: Fontana
ARBITRO: Giua di Arezzo
NOTE: giornata grigia, cielo plumbeo, terreno in buone condizioni. Espulsi Barra (V) per doppia amminizione e Patti (S); allontanato dalla panchina il tecnico della Viterbese Conticchio per proteste
RETI: al 4' s.t. Fapperdue, al 15' s.t. Vegnaduzzo
VITERBO - Missione compiuta. La Viterbese accede alle semifinali di coppa Italia di serie D battendo per 2-0 la Santegidiese (formazione abruzzese che milita nel girone F). Le reti arrivano nella ripresa e sono firmate da Fapperdue e Vegnaduzzo, quest'ultimo si è perfettamente inserito negli schemi della squadra.
Un risultato davverso importante per la squadra gialloblù. Successo che schiude orizzonti interessanti in ottica play off.
Conticchio si affida al collaudato 4-4-2 che nelle ultime giornate sta garantendo una certa affidabilità. Tra i pali per una questione di under ci va Scarsella, il pacchetto arretrato è composto da Fransese, Fapperdue, Nocerino e Cherubini; in mediana operano Di Marco, Testa, Piccolo e Storani; in attacco Vegnaduzzo e Barra. Risponde il tecnico ospite Gaetano Fontana con un modulo abbastanza speculare
Dopo un primo tempo di studio in cui i due team hanno giocato con l'ansia del risultato (ai padroni di casa è stato annullato anche un gol per fuorigioco), la Viterbese si è sbloccata nella ripresa dapprima con il centrale difensivo Fabio Fapperdue (4') e poi con il bomber Mattias Vegnaduzzo (15') che, seppur giochi da due gare, ha mostrato la sua classe e la sua grinta.
Due gol di fondamentale importanza che hanno consentito alla banda di Conticchio (che ha disputato un'ottima partita) di conservare il vantaggio fino alla fine e di ottenere uno storico successo.