ANNO 16 n° 275
Coppa d'Africa, spari allo stadio per un rigore
14/10/2012 - 09:54

Una decina di persone, fra le quali il ministro dello Sport senegalese, El Hadji Malick Gakou, sono rimaste leggermente ferite negli incidenti che hanno causato sabato sera la sospensione definitiva della partita valida per le qualificazioni alla fase finale della Coppa d'Africa di calcio, fra Senegal e Costa d'Avorio. Lo ha dichiarato uno dei medici intervenuti nel Leopold Sedar stade Senghor. Il politico sarebbe stato colpito da una pietra ed è stato portato via. La partita è stata sospesa a un quarto d'ora del termine, dopo il gol del raddoppio di Drogba e dopo che alcuni proiettili sarebbero stato sparati verso il campo da gioco. In tribuna sono stati appiccati incendi e molti spettatori hanno lanciato oggetti in campo. L'arbitro, dopo una sospensione di 40', ha mandato le squadre negli spogliatoi. La Costa d'Avorio era in vantaggio per 2-0 ma, ad accendere l'ira dei senegalesi presenti allo stadio, sarebbe stato il gol del 2-0 di Drogba, realizzato su rigore.

 

POLIZIA IN CAMPO - La partita di ritorno valida per le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2013, fra Senegal e Costa d'Avorio, è stata sospesa a poco più di un quarto d'ora dalla fine, dopo che alcuni scontri si sono verificati sulle tribune dello stadio di Dakar. Secondo quanto ha riferito un giornalista, che assisteva al match sarebbero stati sparati anche dei proiettili. Al 28' st, dopo il gol del raddoppio realizzato da Didier Drogba (che aveva già portato in vantaggio gli ospiti, trascinandoli verso un'ormai sicura qualificazione, visto che si erano imposti già all'andata, in casa, per 4-2), alcuni incendi sono stati appiccati nelle tribune e dei colpi sarebbero stati sparati verso il campo da gioco. L'arbitro a quel punto ha fermato il confronto e permesso alla polizia di entrare sul terreno di gioco da dove sono stati sprigionati gas lacrimogeni per disperdere la folla.

 

LANCIO DI OGGETTI - Bottiglie, sacchetti d'acqua e lattine sono state lanciate in campo finchè non è intervenuta la polizia, sparando gas lacrimogeni. Le squadre sono state scortate negli spogliatoi e i 200-300 tifosi ivoriani presenti sugli spalti sono stati fatti radunare in campo. Non si hanno notizie di feriti. Dopo questi episodi di violenza, nei confronti della Federazione senegalese verranno applicate delle sanzioni disciplinari da parte della Confederazione africana di football.

(Corriere.it)






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