ANNO 16 n° 273
Convenzione rinnovata, ma
il Sodalizio chiude
ugualmente il Museo
03/11/2014 - 10:12

VITERBO - Il braccio di ferro tra Sodalizio e Comune di Viterbo continua, il nuovo capitolo è da archiviare alla voce Museo.

In via San Pellegrino da oggi i portoni resteranno chiusi. A innescare l’ennesima tensione i ritardi sul rinnovo della convenzione per la gestione. Convenzione scaduta a luglio e ancora non rinnovata, con conseguente mancato stanziamento dei circa 9mila euro necessari a far proseguire le attività fino a fine anno.

Nei giorni scorsi è scoppiato il caso, con la diffusione della notizia che i facchini non avrebbero aperto il museo del Sodalizio, in attesa di risposte certe da parte di Palazzo dei Priori. Nella giornata di ieri un comunicato a firma congiunta Barelli-Delli Iaconi, ha messo nero su bianco che è stato deciso di rinnovare la convenzione fino al 31 dicembre, prevedendo lo stanziamento di circa 6mila euro. Nessuno ha però pensato di informare Mecarini e i suoi.

Dal Sodalizio rimangono fermi sulla decisione presa, stanchi delle parole e delle lungaggini burocratiche. La matassa dovrebbe sbrogliarsi nelle prossime ore, ma la tensione resta alta. A riprova che la vicenda della commissione per la nuova Macchina di Santa Rosa e le frasi pronunciate sui facchini da alcuni rappresentanti della maggioranza ancora bruciano.

Il Museo del Sodalizio è un luogo importante nello scacchiere turistico della città, registrando circa 25mila visite annue. Al suo interno dieci modellini in scala delle Macchine del passato, alcuni bozzetti delle stesse e oggetti storici dei passati trasporti. Al secondo piano i video, che permettono ai visitatori di capire il senso più stretto della principale festa viterbese.






Facebook Twitter Rss