ANNO 16 n° 159
Controlli straordinari della Polizia a Viterbo: 240 persone identificate e tre denunce
Operazione ad alto impatto nelle aree pił sensibili della cittą. Verificati anche cinque esercizi commerciali. Divieto di ritorno per due anni a un uomo accusato di tentata truffa agli anziani.
08/06/2026 - 16:22

VITERBO – Prosegue l'attività di prevenzione e contrasto alle diverse forme di illegalità da parte della Polizia di Stato. Nel corso dell'ultimo fine settimana, la Questura di Viterbo ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio ad 'alto impatto', concentrato nelle zone considerate maggiormente sensibili del capoluogo, tra cui Viale Trento, San Faustino, il Sacrario e le aree limitrofe.

L'operazione, disposta dal Questore in attuazione delle direttive condivise in sede prefettizia, si è aggiunta ai consueti servizi di vigilanza garantiti quotidianamente dalle pattuglie della Squadra Volanti e ha visto l'impiego di diverse articolazioni della Questura, supportate anche da un'unità cinofila.

L'obiettivo dell'intervento era quello di rafforzare il presidio del territorio e aumentare i livelli di sicurezza urbana attraverso un'intensa attività di prevenzione e controllo.

Nel corso delle verifiche sono state identificate complessivamente 240 persone, di cui 70 risultate gravate da precedenti di polizia. L'attenzione degli operatori si è concentrata sia sulle aree pubbliche sia sui luoghi di maggiore aggregazione.

Tre persone sono state denunciate per violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Nei loro confronti sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per ubriachezza manifesta e adottati provvedimenti di allontanamento dalle aree interessate dai controlli.

L'attività ha riguardato anche alcuni esercizi commerciali. Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa hanno effettuato accertamenti in cinque attività della zona, nello specifico due bar e tre minimarket, controllando sia i titolari sia gli avventori presenti al momento delle verifiche. Dalle ispezioni non sono emerse irregolarità.

Nel medesimo contesto operativo, la Divisione Polizia Anticrimine ha avviato un'istruttoria nei confronti di un cittadino extracomunitario denunciato dalla Squadra Mobile perché ritenuto responsabile di una tentata truffa ai danni di persone anziane.

Al termine degli accertamenti, il Questore ha disposto nei confronti dell'uomo, residente fuori provincia, la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Viterbo per la durata di due anni.

L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine verso il controllo delle aree più frequentate della città e il contrasto ai fenomeni che possono compromettere la sicurezza e la serenità dei cittadini.






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