ANNO 16 n° 275
Controlli dell'Arpa in discarica
Intanto Luisa Ciambella chiede alla Regione chiarimenti su tonnellate di rifiuti conferiti, provenienza e controlli
09/04/2022 - 06:17

VITERBO - La discarica di Monterazzano è finita sotto la lente dell'Arpa dopo che, nei mesi scorsi, li aveva sollecitati il Comune che era ricorso al Consiglio di Stato contro l'ampliamento fino a 600 metri cubi autorizzato dalla Regione. In primo grado, il Tar aveva bocciato il ricorso, da qui la decisione di chiedere il pronunciamento del consiglio di Stato. La battaglia avviata dall'amministrazione Arena, è stata poi portata avanti dal commissario Scolamiero. La documentazione prodotta dall'Arpa allegata al ricorso del Consiglio di Stato che dovrà esprimersi nei prossimi mesi.

L'Arpa è comunque tornata in questi giorni ad effettuare nuovi controlli dopo che si è registrato un aumento della presenza di gabbiani tra i rifiuti.

Intanto sulla questione dei rifiuti, la candidata sindaco per il movimento “Per il Bene Comune”, Luisa Ciambella chiede che la Regione Lazio renda pubblici le informazioni e gli approfondimenti forniti alla Commissione europea nell’ambito della procedura di preinfrazione Eu Pilot 9541 sulla “Gestione dei rifiuti nel Lazio e a Roma”.

''Lo riteniamo un atto di trasparenza nei confronti della provincia di Viterbo costretta a ricevere in questi mesi montagne di rifiuti dalle altre province del Lazio, a colpi di ordinanze e sulla base di norme quanto mai nefaste per il nostro territorio adottate il 5 agosto 2020 con il nuovo Piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio. Condividere quelle informazioni rappresenta inoltre un atto di correttezza verso i candidati sindaci e consiglieri alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno a Viterbo, in modo che tutti abbiano una fotografia precisa sui conferimenti e sappiano sin da ora con cosa ci si dovrà confrontare''.

Infatti, in merito alla procedura aperta da Bruxelles sui rifiuti nel Lazio, da una relazione trasmessa nei giorni scorsi dalla Giunta regionale al Consiglio regionale - scrive Luisa Ciambella - si apprende che “con nota del 27 agosto 2021, la Commissione europea ha chiesto ulteriori precisazioni su alcuni aspetti del nuovo Piano in vista di una riunione congiunta che si è tenuta in data 14 ottobre 2021 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In risposta a queste ultime richieste, la struttura regionale competente ha fornito informazioni ed approfondimenti sull’analisi dei flussi dei rifiuti e relativi destini confrontandoli con i dati previsionali del Piano; ha fornito dati e informazioni sui fabbisogni di trattamento/smaltimento e sulle capacità impiantistiche regionali, sui procedimenti autorizzativi in corso finalizzati ad allineare le capacità impiantistiche al relativo fabbisogno e sulle ulteriori attività volte all’attuazione del Piano''.

Luisa Ciambella vuole sapere ''quante tonnellate di rifiuti vengono conferiti a Viterbo dal resto del Lazio; quante ancora ne arriveranno; quali controlli vengono svolti sull’immondizia all’ingresso della discarica; Che risultati hanno prodotto queste analisi''.






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