

di Max Vismara
VITERBO - Sono giorni che gli agenti della locale battono a tappeto il centro storico di Viterbo per individuare eventuali trasgressori delle norme anti Covid, ma di verbali neanche l' ombra, infatti negli oltre 50 bar e ristoranti controllati non sono state riscontrate violazioni delle disposizioni vigenti.

''Violazioni delle norme non ne abbiamo trovate - afferma il comandante della polizia locale, Mauro Vinciotti - oltre alle attività di somministrazione stiamo controllando anche gli autobus di linea urbana, ma anche lì fortunatamente abbiamo riscontrato un buon livello di attenzione alle norme, questo grazie anche all' attività di controllo svolta dagli stessi autisti, e quindi si può dire che Viterbo è sicuramente una citta che segue le regole''.
L'8 gennaio è scattato l'obbligo vaccinale per gli over 50 e entro il 20 ci sarà un ulteriore giro di vite del governo con l'estensione del green pass anche per andare dal parrucchiere o dall' estetista.
Le limitazioni non finiscono qui, infatti dal 1° febbraio quelli che non potranno esibire l' oramai onnipresente certificato con il QR code di cui sopra, avranno vita dura, con le misure che saranno estese anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e altre attività commerciali.
Inoltre dal 15 febbraio il green pass rafforzato verrà esteso ai lavoratori pubblici e privati dai 50 anni di età, come conditio sine qua non per l’accesso ai luoghi di lavoro.
In parole povere dal mese di febbraio, chi sarà sprovvisto di green pass potrà recarsi solamente negli esercizi di prima necessità come alimentari, farmacie, edicole o tabaccai.
''Ovviamente ci stiamo preparando anche per le nuove norme che entreranno in vigore - ha continuato Vinciotti - e anche in questo caso la parola d'ordine sarà prevenzione, a questo proposito svolgeremo per tempo un attività informativa per preparare la popolazione e spiegare capillarmente quali sono le nuove disposizioni a cui attenersi, poi partirà l' attività di controllo vera e propria''.