

di Eva Kant
VITERBO – Un maxi dispiegamento di uomini e mezzi è stato messo in atto nel tardo pomeriggio di ieri dagli uomini facenti capo al Comando provinciale dei carabinieri.
“Si tratta – hanno spiegato dalla caserma di via de Lellis – di un servizio coordinato di prevenzione finalizzato ad intercettare i malviventi che, negli ultimi tempi, hanno preso di mira il territorio viterbese”.
Potenziato già da diverse settimane su ordine del colonnello Gianluca dell’Agnello, il dispositivo mirato al contrasto dei reati contro il patrimonio aveva permesso, nella notte tra il 27 ed il 28 marzo, di acciuffare in una manciata di ore i quattro banditi di nazionalità romena che hanno ridotto in fin di vita il povero Ausonio Zappa, che rimane ricoverato nel nosocomio cittadino in condizioni disperate. Nonostante lo sforzo delle forze dell’ordine, tuttavia, il 2 aprile scorso un altro anziano è stato immobilizzato e rapinato nella sua abitazione di Bolsena. “Siamo sulle tracce dei malviventi. Con ogni probabilità dell’Est europeo”.
Il servizio - che proseguirà fino all’alba di oggi (5 aprile) – ha visto coinvolti tutti gli uomini della cinque Compagnie dell’Arma viterbese (Viterbo, Montefiascone, Ronciglione, Civita Castellana e Tuscania) che hanno istituito decine di posti di blocco sulle principali arterie stradali e “in altri luoghi strategici”.