ANNO 16 n° 272
''Contro la Croce Rossa pesanti e incomprensibili parole''
Marco Sbocchia, presidente Cri, sulla dichiarazioni del capofacchino Sandro Rossi
03/09/2022 - 17:53

VITERBO - La Croce Rossa Italiana prende le distanze dalle pesanti e incomprensibili parole del Capofacchino Sandro Rossi, pronunciate durante l'incontro con Facchini e Autorità, relative al posizionamento della tenda 'definita baraccone' allestita a Posto Medico Avanzato della CRI, a suo dire posizionata in posto privilegiato per far vedere agli operatori del soccorso la Macchina di Santa Rosa.

La tenda, tra l'altro coordinata sotto il profilo sanitario dal 118, è stata posizionata in quel luogo come indicato da Ares 118 e dal Tecnico incaricato della redazione del Piano di Sicurezza Luciano Tomei, già dalla mattinata del 3 settembre e quindi in un orario che avrebbe permesso di adottare tutte le modifiche del caso in tempi congrui.

Quale istituzione di soccorso Volontaria che da decenni presta servizio gratuitamente durante il Trasporto e che quest'anno è presente con 150 volontari distribuiti sul percorso, ci dissociamo da quanto affermato da Rossi al quale ricordiamo che sulla Croce Rossa non si spara.

Il Presidente della Croce Rossa Italiana di Viterbo, Marco Sbocchia






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