ANNO 16 n° 273
Contro il gioco d'azzardo patologico arrivano le unitą di strada
Dalla Regione 300mila euro per interventi nella Tuscia. Previsti anche gruppi di auto-mutuo-aiuto
08/11/2021 - 06:41

VITERBO - Dalla Regione trecentomila euro (306.187,79) per il contrasto al gioco d’azzardo patologico in provincia di Viterbo.

E’ quanto prevede una determina approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale che punta a implementare la attività svolte finora in questo ambito, con il coinvolgimento delle Asp (Aziende di servizi alla persona) e i soggetti del Terzo Settore. In campo una cifra di 3,2 milioni.

Il modello prevede due direttrici. La prima è l’attivazione di Unità di strada per interventi di ''aggancio'' dei giocatori e dei loro famigliari in prossimità dei luoghi del gioco patologico; la seconda, invece, la creazione e lo sviluppo di gruppi di auto-mutuo-aiuto territoriali per giocatori con dipendenza da gap (gioco azzardo patologico) e per i loro famigliari per articolare l’offerta dei servizi di prevenzione e cura territoriali pubblici con una modalità d’intervento sul fenomeno di tipo informale ed orizzontale rivolta prevalentemente ad utenti che non accedono ai Serd.

''La dipendenza dal gioco d’azzardo – spiega la Regione - si manifesta negli individui che ne sono colpiti con forme e modalità che vanno dal gioco problematico a quello patologico, da lievi forme di alterazione dei funzionamenti psichici a comorbilità psichiatriche, da livelli d’indebitamento leggeri a quelli drammatici connessi al rapporto con usurai e con le varie forme di malavita locale. L’articolazione e multivariabilità del problema sociale della dipendenza dal gioco d’azzardo rende necessario predisporre interventi di prevenzione e trattamento che vanno da un’informazione diffusa sul fenomeno ad interventi pubblici di approfondimento con gruppi target specifici per fattori di rischio, dai servizi di cura nei tradizionali servizi sociosanitari pubblici territoriali (Serd, Csm, ecc) ad interventi meno strutturati ed informali come quelli dei gruppi auto-mutuo-aiuto o delle unità di strada o di prossimità ai luoghi di gioco''.

Per ognuno dei 6 territori in cui è stata suddivisa la regione verrà individuata, a seguito delle manifestazioni d’interesse, una Asp per ogni territorio suddetto per l’assegnazione delle risorse che ciascuna Asp dovrà gestire adottando appositi avvisi pubblici volti all’individuazione degli Enti del terzo settore, per la successiva realizzazione degli interventi territoriali competenti.






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