ANNO 16 n° 37
Contraffazione e criminalità transnazionale, la Guardia di finanza guida il piano europeo
Il Nucleo Speciale Beni e Servizi alla regia del programma EMPACT 2026-2029: trenta Paesi riuniti all’Aja per rafforzare la lotta ai crimini sulla proprietà intellettuale
06/02/2026 - 10:51

VITERBO – La Guardia di finanza è in prima linea nella lotta alla contraffazione e alla criminalità organizzata transnazionale in ambito europeo. Il 2 e 3 febbraio scorsi, all’Aja, nei Paesi Bassi, si è svolto il kick-off meeting del nuovo programma europeo EMPACT 2026-2029 (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats), dedicato al contrasto dei crimini in danno della proprietà intellettuale e alla contraffazione di beni e valuta.

All’incontro operativo hanno partecipato rappresentanti di trenta Paesi dell’Unione europea ed extra UE, insieme alle Agenzie EUROPOL, FRONTEX, CEPOL ed EUIPO. A organizzare e dirigere i lavori è stato il Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che ha recentemente assunto per l’intera Europa e per i prossimi quattro anni il ruolo di Driver del piano investigativo sulla priorità “Intellectual Property Crime, Counterfeiting of Goods and Currencies”.

Il programma prevede decine di azioni operative, già in fase di avvio, finalizzate a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e a intensificare la presenza investigativa nei settori economici maggiormente colpiti dalla contraffazione. Sotto osservazione, in particolare, i prodotti agroalimentari, quelli per la cura della persona, i farmaci, i giocattoli, gli apparati tecnologici e l’abbigliamento, con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori e le imprese che operano nel rispetto delle regole.

Le attività saranno affiancate da specifici percorsi formativi modulari destinati agli operatori di polizia impegnati sul campo, per garantire interventi omogenei, mirati ed efficaci, basati sulla condivisione delle migliori pratiche e su standard ispettivi adeguati a scenari criminali in continua evoluzione.

Anche in questo ambito la Guardia di finanza conferma il proprio ruolo centrale di polizia economico-finanziaria nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale, operando con il coordinamento dello S.C.I.P. – Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno – e in stretta sinergia con le altre Forze dell’ordine.






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