ANNO 16 n° 272
Continuano le segnalazioni sul ritrovamento di bocconi avvelenati
L’amministrazione Comunale di Tarquinia invita alla cautela e a segnalare eventuali esche sospette
04/02/2021 - 18:33

TARQUINIA- L’amministrazione Comunale avvisa i cittadini di Tarquinia che sono giunte delle segnalazioni riguardante il ritrovamento di bocconi sospetti avvelenati nei parchi e aree cani cittadine.

“A fronte delle continue segnalazioni di ritrovati bocconi avvelenati in alcune zone cittadine – dichiara il comune - soprattutto in prossimità di parchi e aree cani l’Amministrazione Comunale intende promuovere una campagna di sensibilizzazione per rendere più consapevoli coloro che frequentano queste zone ed a favore della cittadinanza in generale, in modo da aumentare l’attenzione e la consapevolezza. È continuo il monitoraggio ma c’è bisogno anche degli occhi dei cittadini.

C’è bisogno che chi porta a passeggio il proprio cane sorvegli su questa problematica – continua - e segnali comportamenti sospetti, targhe auto e presenza di bocconi per riuscire in primo luogo a salvare i cani da un atto vigliacco e poi ad assicurare i colpevoli alle ammende di legge.

Chiunque si imbattesse in un boccone sospetto non deve prendere mai in mano le esche ma dovrà avvisare tempestivamente gli agenti della Polizia Locale al numero 0766/849244 per segnalarne la presenza, così da far partire la prassi amministrativa e le indagini necessarie.

È importante infatti far intervenire le autorità preposte per sviluppare dei controlli mirati – spiega il Comune - con le opportune bonifiche sanitarie e una apposita attività di controllo, per sradicare un fenomeno che si è fortemente esteso e che mina la sicurezza di tutti gli animali, che inavvertitamente potrebbero ingerirlo.

Nei prossimi giorni l’Amministrazione di Tarquinia provvederà a fare una denuncia contro ignoti e non si esclude la possibilità, di ricorrere o ampliare la videosorveglianza itinerante (fototrappole).

Si sottolinea – conclude - come lo stesso codice penale punisca chiunque, con crudeltà e senza necessità cagiona la morte di un animale, con reclusione da quattro mesi a due anni (art. 544 bis cp), nonché la somministra di sostanze vietate, con la pena della reclusione fino a 18 mesi o con la sanzione da 5000 euro a 30.000 euro (544 ter comma 2)”






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