ANNO 16 n° 275
Continuano i lavori per il contratto di fiume Paglia
Preparati il programma d'azione ed il documento strategico
19/02/2021 - 11:27

 

ACQUAPENDENTE -Il contratto di fiume Paglia Comuni di Acquapendente e Proceno partorisce tanto il programma d’azione quanto il documento strategico, atti curati dal Gruppo Tecnico Operativo formato da Massimo Bedini, Filippo Belisario, Gianluca Forti, Enrico Petrangeli, Endro Martini.

 

Tre gli assi strategici. Il Numero I a denominazione “Ambiente, paesaggio, qualità delle acque ed agricoltura” prevede cinque obiettivi: a) Miglioramento della qualità delle acque e raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Direttiva Quadro sulle Acque (Direttiva 2000/60 CE); b) Incremento delle conoscenze e delle consapevolezze sulle valenze paesaggistiche, naturalistiche e ambientali del territorio; c) Sostegno alla conversione ecologica e multifunzionale dell’agricoltura; d) Azioni di tutela per specie e habitat di interesse comunitario e conservazionistico: eventuale ampliamento mirato della ZSC Media Valle del Paglia, compreso la valle del Subissone e dello Stridolone; e) Favorire la creazione di un Parco Riserva Interregionale (Monte Rufeno-Selva di Meana). Sempre cinque gli obiettivi dell’Asse 2 a denominazione “Fruizione, cittadinanza attiva, sviluppo di comunità”: a) Incrementare le conoscenze e la sensibilità delle varie fasce di popolazione verso gli ambiti fluviali e le popolazioni animali e vegetali anche attraverso la ricostruzione del quadro colturale e valoriale dei e sui corsi d’acqua prodotto e sedimentato localmente; b) Indurre pratiche comportamentali per la frequentazione “multiscopo” di fiumi e torrenti. Ricostruire le consuetudine con l’extra-moenia; c) Facilitare l’accesso, la transitabilità ippo-ciclo-pedonale e la fruizione del corso d’acqua, aree per ristoro, osservazione-contemplazione, pratica di attività all’aria aperta. Preparare cittadini ed organizzazioni della società civile a farsi osservatori attivi delle dinamiche naturali e dei rischi ambientali; c) Favorite l’assunzione da parte delle amministrazioni comunali dei Regolamenti per la cura e la gestione condivisa dei beni comuni e dei patti di collaborazione conseguenti, favorire la valorizzazione dell’agro-biodiversità e dell’artigianato locale; d) Accrescere in ambito locale il coordinamento e l’integrazione fra i settori dello sport acquatico, del turismo sostenibile (aziende agricole ed agrituristiche) e della tutela della natura (Riserva Monte Rufeno), sviluppando servizi ed infrastrutture. Attivare porte di accesso all’Alta Tuscia Laziale: borgo diffuso. Quattro infine gli obiettivi nell’Asse 3 a denominazione “Mitigazione dei rischi e Manutenzione”: a) Definire procedure e modalità di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo le fasce riparie del Paglia e degli affluenti (con riferimento al DGR 886/2014); b) Favorire accordi di partenariato pubblico-privati per la manutenzione ordinaria (adozione di tratti fluviali); c) Individuazione aree per casse di espansione e relative compensazioni; d) Mitigazione dei fenomeni che determinano eccessiva incisione ed erosione dell’alveo, siccità e minimo vitale.






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