ANNO 16 n° 272
Continua l’appuntamento cinematografico con “Narni. Le Vie Del Cinema”
Giovedì 25 luglio, “Miseria e Nobiltà” e “Il brutto anatroccolo”
24/07/2019 - 15:50

NARNI - Domani 25 luglio a Narni. Le Vie Del Cinema è la volta di Miseria e nobiltà (1954) di Mario Mattoli, con Totò, un film che ci porta a suon di risate in un’Italia dove la fame la faceva da padrona. Prima della proiezione saliranno sul palco Enrico Magrelli, critico, ex conservatore della Cineteca Nazionale e voce del programma di Radio3 Rai “Hollywood Party” e Sergio Bruno, responsabile restauri del CSC-Cineteca Nazionale che ha curato questo e altri restauri in programma.

Per i più piccoli, sempre alle 21.00, sarà proiettato il classico Walt Disney restaurato Il Brutto Anatroccolo (1939) di Jack Cutting, e a seguire sarà presentato il mediometraggio “Di fiaba in fiaba”, lavoro che ha visto coinvolte le sezioni A, C, F della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” di Narni Scalo.

 

I film di giovedì 25 luglio

MISERIA E NOBILTÀ di Mario Mattoli

Italia, 1954, b/n, 95’

Dalla commedia omonima di Edoardo Scarpetta; sceneggiatura di Ruggero Maccari; fotografia di Karl Strauss, Luciano Trasatti; musiche di Pippo Barzizza; scenografie di Alberto Boccianti, Piero Filippine - Con Totò, Dolores Palumbo, Enzo Turco, Sophia Loren, Valeria Moriconi, Carlo Croccolo, Franca Faldini - Restauro digitale realizzato dalla Cineteca Nazionale

Introdurranno la proiezione Enrico Magrelli, critico, ex conservatore della Cineteca Nazionale e voce del programma di Radio3 Rai “Hollywood Party” e Sergio Bruno, responsabile restauri del CSC-Cineteca Nazionale che ha curato questo e altri restauri in programma

SINOSSI: Poveri in canna, Felice e Pasquale vengono assunti, con le rispettive famiglie, da un marchesino che vuole sposare la figlia di un cuoco arricchito. Devono fingersi i suoi parenti aristocratici in casa del suocero.

NOTE SUL RESTAURO: Miseria e nobiltà è tratto da una celebre commedia teatrale di Vincenzo Scarpetta. Diretto da Mario Mattoli, uscì nelle sale l'8 aprile 1954. Come scrive Ennio Bispuri nel suo fondamentale volume “Totò Kolossal. Quello che non sapete e che vorreste sapere sul Principe della risata” (Gremese, 2016): «Nel 1909 Edoardo Scarpetta fu il primo a ridurre per lo schermo la commedia. Nel 1914 Enrico Guazzoni ridusse a sua volta la commedia in film con l'interpretazione dello stesso Scarpetta nel ruolo di Felice Sciosciammocca. Totò e Titina De Filippo avevano recitato insieme nella commedia al teatro Nuovo di Napoli nel 1929. Eduardo, figlio naturale di Scarpetta, fu letteralmente gettato sulla scena dal padre all'età di quattro anni nel ruolo di Peppiniello. Il film ricalca fedelmente il testo originale di Scarpetta. Le uniche situazioni aggiunte da Mattoli sono la visita dei due protagonisti alla modista piemontese Nadia (Franca Faldini), l'interno del teatro San Carlino dove Sophia Loren si esibisce in una goffa danza, la scena dei due sposini che vogliono farsi fotografare e l'esilarante lettera dettata dal cafone squattrinato allo scrivano Totò».

Il restauro di Miseria e nobiltà è stato realizzato da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Movietime srl e con la Fondazione Film Commission Campania, a partire dai negativi nitrato scena e colonna. Il film è stato scansionato in 4K e poi restaurato digitalmente per eliminare le numerosissime spuntinature e le fluttuazioni di densità presenti nel negativo. La correzione del colore è stata realizzata in collaborazione con il direttore della fotografia Giuseppe Lanci, al fine di restituire al film la resa cromatica tipica della pellicola Ferraniacolor, che valorizza i colori rosso e verde acqua. Il restauro del suono è stato curato da Federico Savina. Tutte le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio Augustus Color di Roma.

 

IL BRUTTO ANATROCCOLO di Jack Cutting (1939)

SINOSSI: In un nido di anatre, sotto gli occhi dei genitori, si schiudono le uova; ma un uovo, più grosso degli altri, si schiude in ritardo e ne esce un piccolo diverso dagli altri nell'aspetto e nel verso. I due genitori litigano e la femmina se ne va da sola coi suoi piccoli, abbandonando l'anatroccolo diverso. Questi la insegue, ma viene cacciato da lei e dai suoi fratelli. Dato che non riesce a capire il perché di quell'azione, il piccolo prova a guardarsi nell'acqua e, a causa delle onde, crede di essere molto brutto.

Allontanatosi in lacrime, l'anatroccolo cerca prima di unirsi a una nidiata di uccellini e poi di farsi adottare da un'anatra di legno. Entrambi i suoi tentativi falliscono, e torna nello stagno scoppiando a piangere. Viene però avvicinato da anatroccoli uguali a lui che lo invitano a unirsi a loro. Poco dopo giunge anche la loro madre, un cigno che adotta il piccolo come suo figlio. Finalmente felice, il piccolo cigno segue la sua nuova famiglia, venendo salutato da quella vecchia.

Dopo la proiezione del film sarà presentato “Di fiaba in fiaba” mediometraggio realizzato dalle sezioni A, C, F della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” di Narni Scalo.

IL PROGETTO: Le fiabe rappresentano una delle più importanti forme di educazione: attraverso la scoperta del racconto, i bambini e le bambine imparano a stabilire tra di loro relazioni positive, e a trattare temi importanti come l’amore, la solidarietà, la tenerezza, l’inganno, la menzogna, la diversità, il pregiudizio. Nel filmato sono state stravolte e plasmate fiabe importanti, in cui personaggi meno positivi hanno avuto fin dall’inizio un ruolo diverso da quello tradizionale. A prevalere è stata quindi la “grammatica della fantasia” o “insalata di fiabe” di Gianni Rodari.

Sono stati uniti in una sola storia personaggi e situazioni presi da un misto di storie già esistenti, e questo incontro ha generato qualcosa di imprevedibile… perché ha costretto ad uscire dagli schemi definiti, pur sempre donando all’intreccio un lieto fine. Tutti i personaggi, dopo essersi imbattuti in un’infinità di peripezie, dopo essersi per lungo tempo cercati, rincorsi, poi infine ritrovati, dopo aver dispensato consigli utili ai personaggi più bisognosi e sventurati, sono stati pronti ad andare allegramente alla festa al castello della Bestia.

 

Dal 22 al 27 luglio 2019 a Narni (Tr)

A partire dalle 21.00 - Ingresso gratuito

www.leviedelcinema.it




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