

VITERBO - (d.s) Cresce l'attesa per l'impegno casalingo della Viterbese contro il Castel Rigone. Conticchio solo nella mattinata di domani scioglierà i dubbi relativi alla formazione da schierare contro gli umbri. Out Cristiano per squalifica e Lenart (menisco fuori uso), in forse Aquino che da venerdi lavora con i compagni, il tecnico di Celleno ha provato l'undici titolare nell'amichevole di Bolsena: non è escluso che si modifichi il modulo, passando dal centrocampo a quattro ad una linea a tre con due incursori alle spalle dell'unica punta che è Barra (l'unico attaccante fisico rimasto in organico).
Il compito di giocare tra le linee è affidato a Morini (perfettamente recuperato dall'affaticamento, anche se giovedì ha lavorato a parte senza effettuare la partitella) e Mereu. Una sorta di albero di Natale (4-3-2-1) per creare imprevedibilità sulla trequarti e infastidire il gruppo allenato da Mezzanotti, che sbarca a Viterbo forte della quarta posizione i classifica e dei 18 punti conquistati.
In casa Flaminia, Lillo Puccica potrebbe riconfermare gli stessi undici che hanno battuto il Group castello, con Taverna e Capodaglio di punta. I nuovi Bricchetti e Piva dovrebbero trovare posto nell'undici titolare. Unico dubbio è in nome del portiere che deve sostituire lo squalificato Russo: ballottaggio tra Isopo e Dominici con il secondo favorito.