ANNO 16 n° 276
Conti correnti, ecco le soluzioni business pił richieste da piccole e medie imprese
13/07/2020 - 09:19

Le PMI italiane sono state duramente colpite dalla pandemia di Covid-19, una situazione senza precedenti che ha messo a dura prova il tessuto socioeconomico del nostro Paese. L’emergenza sanitaria ha fatto emergere l’urgenza di nuove misure a sostegno delle piccole e medie imprese, in particolare con un maggiore accesso al credito, una tassazione agevolata e soluzioni di business in grado di sostenere il rilancio economico.

Secondo l’A.P.I., l’Associazione delle Piccole e Medie Industrie, circa il 65% delle PMI si sono rivolte alle banche per attivare nuove linee di credito, tuttavia oltre 3 imprese su 5 non sono soddisfatte del rapporto con gli istituti di credito. Per questo motivo il settore bancario sta investendo nello sviluppo di servizi dedicati alle piccole e medie imprese, per semplificare il rapporto con i clienti, rendere più efficienti i pagamenti e migliorare l’erogazione di finanziamenti.

Tra le soluzioni più apprezzate ci sono i conti corrente per le PMI, strumenti pensati appositamente per le necessità delle piccole e medie imprese, con funzionalità sempre più smart e un’interazione più agevole tra le aziende e le banche. Le proposte non mancano, tuttavia aumenta la domanda di maggiori informazioni come dimostra la crescita di utenti del portale conticorrentiaziendali.it, dove trovare recensioni e guide sui migliori prodotti business disponibili alla sezione https://www.conticorrentiaziendali.it/recensioni/ del sito ufficiale.

Come deve essere un conto corrente aziendale moderno per PMI

La maggior parte delle piccole e medie imprese italiane è alle prese con un complesso processo di digital transformation, un’operazione di semplificazione aziendale per ripensare e rinnovare il business. Si tratta di un passaggio fondamentale per recuperare competitività, affrontando il mercato globale in modo più efficiente. L’aspetto principale è la multicanalità, una struttura che richiede strumenti adeguati sia online che offline.

Le aziende di oggi hanno bisogno di semplificare la gestione dei pagamenti, velocizzando gli incassi e i trasferimenti di fondi, con servizi più economici in grado di garantire il contenimento dei costi. Inoltre è importante usufruire di una migliore comunicazione con l’istituto di credito, per ottenere finanziamenti in modo facile e rapido, per far fronte alle esigenze di credito per investimenti, pagamenti in ritardo e crediti esigibili presso la Pubblica Amministrazione che richiedono un’attesa piuttosto lunga.

Allo stesso tempo è fondamentale ottimizzare la rendicontazione delle spese aziendali, tramite funzionalità che permettono di facilitare la contabilità interna, integrabili con sistemi esterni come gestionali e applicazioni di terze parti. Aumenta anche l’uso da parte delle PMI di soluzioni mobili, come app per smartphone e tablet da sincronizzare con il conto corrente e le carte di pagamento. Su questo fronte invece cresce la richiesta delle prepagate, utili per la gestione delle spese aziendali di dipendenti e collaboratori.

L’incremento del commercio elettronico e la crescita del modello click&collect, con l’acquisto online e il ritiro in negozio, stanno favorendo la scelta di soluzioni ibride, premiando le banche in grado di offrire servizi online innovativi affiancati da una forte presenza sul territorio. Nonostante la digitalizzazione delle PMI, infatti, rimane essenziale il supporto tradizionale, con l’assistenza di consulenti specializzati che possono fornire soluzioni personalizzate alle esigenze delle piccole e medie imprese.

Conti corrente business: la concorrenza tra banche e società fintech

Negli ultimi anni le società fintech hanno conquistato nuove fette di mercato, con la proposta di servizi completamente digitali, innovativi e più efficienti per le imprese che preferiscono una virtualizzazione più spinta. Tuttavia oltre il 55% delle PMI è ancora indietro nei processi legati alla trasformazione digitale, una situazione che ha concesso tempo alle banche per correre ai ripari, sviluppando nuove soluzioni smart per il settore business.

Oggi è evidente la necessità di non abbandonare completamente il modello classico, come ha dimostrato la crisi dell’azienda fintech tedesca Wirecard, evento che sta contribuendo all’aumento della fiducia nelle banche. Ad ogni modo è importante rivolgersi a società serie e affidabili, in grado di offrire una solida reputazione e una posizione consolidata sul mercato. In Italia bisogna ammettere che la situazione è completamente diversa, grazie a normative rigide e controlli stringenti, con un settore meno aperto di altri paesi all’innovazione ma senz’altro più sicuro.

Le piccole e medie imprese italiane possono trovare un’ampia scelta di soluzioni efficienti, con una proposta strutturata e variegata fornita da parte di banche tradizionali e società digitali. I conti corrente business di oggi sono sicuramente meno costosi, più moderni ed efficienti, in grado di adattarsi alle nuove esigenze aziendali e sostenere in modo più efficace la ripresa del Paese. Si tratta di un processo che passa inevitabilmente per le PMI, protagoniste indiscusse della nostra economia e spesso simbolo del Made in Italy nel mondo.

 

 




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