

VITERBO – (aml) Bagarre sul consuntivo 2016. Nella seduta dello scorso 22 giugno era stata accolta la richiesta della minoranza di rimandare la discussione perché non erano trascorsi 20 giorni dal ricevimento della documentazione. In apertura di consiglio, numero legale garantito al primo appello, si dà lettura del parere del segretario generale del Comune sulla questione. Si può procedere perché ''le relative delibere sono state pubblicate il 6 giugno'' quindi a oggi, 29 giugno, i 20 giorni sono stati più che rispettati. Non la pensano così le forze di opposizione. Nel parere si fa riferimento a diverse sentenze del Tar che però non sono state allegate e quindi non visionabili. Come fa rilevare Gianmaria Santucci di FondAzione. ''Stiamo discutendo che non ci consegnate gli atti e ora ci date una nota con sentenze che non sono allegate e a cui potremmo rispondere con altre che dicono il contrario. Noi l'ultima capigruppo l'abbiamo fatta il 23 maggio per la convocazione della seduta odierna, 35 giorni per fare la delibera di giunta e la trasmissione degli atti. Dopo il 23 maggio non c'è più stata la capigruppo, anche perché i successivi consigli sono tutti saltati, quindi non abbiamo potuto contestare la mancanza di documenti. Non siamo noi a dovervi chiedere gli atti, dovrebbero essere messi a disposizione dagli uffici. E poi come si fa a chiedere la documentazione se manca l'elenco stesso degli atti?. Oggi per me non ci può essere discussione, altrimenti è una violazione del regolamento che può costituire un pericoloso precedente anche per il futuro''.
E Gianluca De Dominicis (M5s) incalza sulla differente valutazione della maggioranza sui pareri della segretaria. ''Oggi piena fiducia al parere mentre in altri casi, come sulla pratica della decadenza di Moltoni, così non è stato''.
Si vota la richiesta del capogruppo Pd Mario Quintarelli di procedere alla discussione del punto all'ordine del giorno. Il sì compatto della maggioranza vede l'abbandono dell'aula da parte dell'opposizione. ''Violate le norme del regolamento, non parteciperemo alla discussione. - tuona Claudio Ubertini (FdI) a nome di tutta la minoranza – Riteniamo ci siano gli estremi per un ricorso al Tar''.
In aula resta solo il centrosinistra che, a maggioranza, approva la delibera sul consuntivo. Durante la lettura della delibera l'assessore Luisa Ciambella tiene anche a replicare sulla mancanza del rispetto dei tempi. ''Il rendiconto è la fotografia della gestione dell'anno precedente, è semplicemente una presa d'atto di ciò che l'amministrazione ha fatto. Negli ultimi 12 anni il rendiconto non è mai stato notificato ai consiglieri, cosa che invece avviene per quanto riguarda il bilancio. In realtà la presunta mancata notifica corrisponde, per norma, alla messa a disposizione del consuntivo che è stato pubblicato il 6 giugno, quindi a oggi i 20 giorni erano superati. E la norma prevale sul regolamento''. Si dice stupita che ''chi ha amministrato negli anni abbia voluto fare una battaglia politica su un tema squisitamente tecnico''.
E cita come esempio l'ultimo rendiconto della precedente amministrazione. ''Venne approvato il 23 maggio, la proposta fu consegnata ai consiglieri il 15 maggio quindi 8 giorni prima. Il parere dei revisori invece il 20, ossia tre giorni prima, le due commissioni sul consuntivo si sono svolte un paio di giorni prima. Io ero in minoranza ma nessuno ha contestato la situazione proprio per l'ininfluenza di tali date'' conclude.