ANNO 16 n° 271
Consumo di suolo, nella Tuscia la metā del fotovoltaico installato nel Lazio
Secondo l'ultimo rapporto Snpa la superficie occupata da pannelli e impianti č di 958 ettari
01/08/2022 - 06:02

VITERBO - ''Nel territorio agricolo della Regione Lazio sono stati censiti 1.741,48 ettari di terreno utilizzato per impianti e pannelli fotovoltaici, pari allo 0,10% della superficie totale (0,25% della superficie agricola utilizzata). Viterbo, con 958,76 ettari, raccoglie quasi il 50 % di fotovoltaico a terra della superficie agricola utilizzata, con una incidenza che arriva allo 0,27% della superficie territoriale della provincia; a seguire Latina e Roma''.

E' quanto riporta l’ultimo rapporto sul consumo di suolo realizzato da Snpa (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente) presentato nei giorni scorsi. I dati fotografano una concentrazione massiva di impianti per le rinnovabili in provincia di Viterbo.

''Montalto di Castro – prosegue lo studio - risulta essere il Comune della Provincia di Viterbo, ma anche dell’intera Regione Lazio, con la maggior superficie agricola investita a fotovoltaico, con 454,57 ettari di impianti fotovoltaici, pari ad oltre il 2 % della sua superficie totale. Segue poi Canino, con quasi 94 ha e al terzo posto Viterbo, con 70 ettari''.

In provincia di Viterbo il consumo di suolo totale (cemento e fotovoltaico) nell’anno di riferimento (2020-2021) è stato pari a 81,7 ettari.

Seconso il rapporto Snpa, a livello nazionale il consumo di suolo torna a crescere. Nel 2021 sfiora i 70 chilometri quadrati di nuove coperture artificiali: una media di 19 ettari al giorno, il valore più alto negli ultimi dieci anni, e una velocità che supera i 2 metri quadrati al secondo. Il cemento ricopre ormai 21.500 chilometri quadrati di suolo nazionale. ''Tra il 2006 e il 2021 – si legge nel rapporto - il Belpaese ha perso 1.153 chilometri di suolo naturale o seminaturale a causa principalmente dell’espansione urbana e delle sue trasformazioni collaterali che, rendendo il suolo impermeabile, oltre all’aumento degli allagamenti e delle ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi, di biodiversità e dei servizi ecosistemici, con un danno economico stimato in quasi 8 miliardi di Euro l’anno''.

Gli edifici aumentano costantemente: oltre 1.120 ettari in più in un anno distribuendosi tra aree urbane (32%), aree suburbane e produttive (40%) e aree rurali (28%).

Per il fotovoltaico a terra poche le nuove istallazioni a terra fotografate nel 2021 (70 ettari),'' ma gli scenari futuri prevedono un importante aumento nei prossimi anni stimato in oltre 50 mila ettari, circa 8 volte il consumo di suolo annuale''. Oggi oltre 17 mila ettari sono occupati da questo tipo di impianti, in modo particolare in Puglia (6.123 ettari, circa il 35% di tutti gli impianti nazionali), in Emilia-Romagna (1.872) e nel Lazio (1.483).






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