ANNO 16 n° 273
Consumi di gas, dall'autolettura ai consigli per consumare meno
27/12/2020 - 13:42

Le bollette per l’energia elettrica e il gas rappresentano una spesa importante per le famiglie italiane, per questo motivo è opportuno monitorare con attenzione i consumi e adottare buone pratiche per risparmiare su luce e gas.

Quest’ultimo, in particolare, è un combustibile essenziale per il riscaldamento domestico, la cottura dei cibi e la produzione di acqua calda sanitaria, tuttavia comporta anche il maggiore costo da sostenere per il fabbisogno energetico casalingo.

Ovviamente è possibile intervenire per ottimizzare i consumi di gas, a partire dall’autolettura per tenere sempre sotto controllo il dispendio energetico e individuare subito eventuali sprechi o aumenti eccessivi.

 

Come funziona l’autolettura del gas

Come spiegato nel dettaglio in questa guida all’autolettura del gas proposta da Sorgenia, la verifica dei consumi è una procedura piuttosto facile e rapida, attraverso la quale capire se i dati riportati in bolletta sono allineati con i consumi effettivi.

Nei vecchi contatori basta osservare il numero indicato sul dispositivo, prendendo in considerazione soltanto i numeri neri ed escludendo quelli rossi situati dopo la virgola.

Nei contatori digitali moderni, invece, bisogna utilizzare il display, premendo l’apposito pulsante per scorrere le varie voci del menu fino a individuare quella relativa al consumo di gas (VP), anche in questo caso tenendo conto soltanto dei numeri prima della virgola. Per i modelli teleletto ed elettronici non è più richiesta la comunicazione dell’autolettura al fornitore, come previsto dalla delibera 738/16 di ARERA.

Questi strumenti, infatti, sono collegati automaticamente con i sistemi delle aziende, le quali possono rilevare in modo autonomo i consumi di gas senza scomodare l’utente. Ad ogni modo, in caso di malfunzionamenti o difetti potrebbe essere necessaria l’autolettura e l’invio dei dati.

 

Cosa incide sui consumi di gas ad uso domestico

Nelle nostre abitazioni il gas naturale costituisce un combustibile abbastanza economico, nonostante esistano alternative più green come boiler e caldaie elettriche collegate con impianti fotovoltaici, oppure sistemi solari termici per la fornitura di acqua calda sanitaria.

Il consumo maggiore avviene per il riscaldamento domestico, per cui è fondamentale provvedere, innanzitutto, a una regolazione ottimale della temperatura all’interno degli ambienti: è stimato che 19° C garantiscano di prevenire adeguatamente il freddo senza richiedere un consumo eccessivo di gas.

Altrettanto importante sarà provvedere a una manutenzione periodica dei termosifoni, valutando inoltre se optare per l’installazione delle valvole termostatiche anche laddove non sia previsto obbligatoriamente per legge.

Allo stesso tempo, un cattivo isolamento termico dell’immobile può accrescere in modo considerevole i consumi di gas, a causa delle dispersioni termiche provocate da infissi che non riducono la trasmittanza termica, oppure dalla mancanza di un cappotto termico.

Dopo il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria incide per un 10-15% sulla bolletta del gas. A questo proposito, oggigiorno una soluzione per ridurre i consumi legati a questa voce di spesa è rappresentata dalla possibilità di installare nella propria abitazione un impianto di riciclo dell’acqua. In questo modo, è possibile sfruttare in un secondo momento l’acqua calda inutilizzata rimasta nelle tubature, richiedendo meno lavoro al boiler della caldaia.

La cottura dei cibi, infine, ha un impatto minimo pari appena al 5%.

 

Come consumare meno gas in casa

Per risparmiare sulla bolletta del gas è necessario un doppio intervento. Partendo dall’analisi dei consumi attraverso l’autolettura e le informazioni presenti nella fattura rilasciata dal fornitore, è possibile valutare le offerte disponibili sul mercato libero e trovare un’opzione adatta alle proprie esigenze.

In questo modo è possibile ridurre la spesa senza modificare le proprie abitudini, pagare meno il gas e usufruire di condizioni più convenienti in linea con le proprie necessità.

Inoltre, è possibile considerare alcuni interventi per limitare i consumi in casa, ad esempio migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, sostituire i vecchi impianti con sistemi più moderni e gestire in modo ottimale il riscaldamento.

Tuttavia, anche dei semplici accorgimenti possono garantire un buon risparmio in bolletta, come ad esempio installare un cronotermostato evoluto, regolare con attenzione la temperatura della caldaia e verificarne periodicamente la pulizia, assicurandosi che l’afflusso di aereazione non sia in alcun modo ostacolato.






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