ANNO 16 n° 273
'Consumi contemporanei: gioco, alcol e farmaci', giovedì incontro di sensibilizzazione
Nell'ambito della campagna ''Giochi Gocce e Goccetti''
09/04/2013 - 16:41

VITERBO - Riparte la campagna ''Giochi Gocce e Goccetti'', che si propone di informare e sensibilizzare i cittadini laziali sull'uso eccessivo di alcol, l'abuso di psicofarmaci e il gioco d'azzardo patologico e di promuovere stili di vita salutari.

L'iniziativa che fa parte della più ampia campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dei comportamenti a rischio ''Dipende da te 2013'', promossa dalla Regione Lazio è realizzata dalla cooperativa sociale Parsec di Roma, con la collaborazione dell'agenzia di comunicazione Cube Advertising. Il progetto si rivolge a persone tra i 35 e i 65 anni.

La campagna ''Giochi Gocce e Goccetti'', che si concluderà nell'agosto 2013, tenterà anche di far emergere le situazioni di dipendenza o di rischio vissute da singole persone, promuovendo un'azione di primo orientamento ai servizi sanitari e sociali del territorio e, successivamente, di presa in carico da parte delle strutture di assistenza e cura.

Giovedì 11 aprile la campagna organizza a Viterbo un incontro su 'Consumi contemporanei: gioco, alcol e farmaci', aperto alla cittadinanza. L'appuntamento, che si terrà presso i locali del Centro Servizi per il Volontariato-Cesv, in via Igino Garbini 29/g dalle 10 alle 13, vedrà come relatori Claudio Cippitelli, sociologo, ricercatore e formatore, esperto di nuovi consumi e politiche giovanili, e Mario German De Luca, psicologo e psicoterapeuta.

L'organizzazione di seminari di approfondimento è solo uno dei tanti strumenti che la campagna ''Giochi Gocce e Goccetti'' impiega per la sua attività di informazione e sensibilizzazione: è infatti possibili un Numero Verde (800 189 499); il sito web www.giochigoccegoccetti.it; .e la pagina Facebook.

''Vogliamo portare all'attenzione dei cittadini quanto il consumo di alcol, l'uso di psicofarmaci o la passione per il gioco, di per sé attività che entrano a far parte della vita quotidiana di tanti di noi, proprio per questo possono sfuggire al nostro controllo'', dichiara Mauro Carta, responsabile della campagna. ''Non solo i ragazzi possono instaurare una dipendenza da questi comportamenti, ma anche gli adulti, come è evidenziato sempre più spesso dalla cronaca. La campagna si rivolge proprio a loro per far riflettere su azioni che possono apparire non problematiche, ma anche per far capire che si può chiedere aiuto, che esistono servizi e operatori specializzati, anche nel proprio territorio''.






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