ANNO 16 n° 273
Consulta Volontariato, eletto il nuovo Direttivo
L'Admo contro il Comune per la diversitą di trattamento sul suolo pubblico
07/04/2017 - 19:20

VITERBO – La Consulta del Volontariato si rinnova. A iniziare dal presidente. Il timone della Consulta sino ad oggi è stato nelle mani di Marco Ciorba. Un incarico a tempo in attesa di ritornare il testimone al delegato comunale al Volontariato Paolo Moricoli, già consigliere della Consulta insieme ad Antonella Sberna. Oggi il passaggio di consegne dinanzi ai rappresentanti delle molte associazioni, le cui attività declinano ad ampio raggio i servizi che il terzo settore mette a disposizione della cittadinanza.

Prima del rinnovo del Direttivo e delle commissioni tematiche, Marco Ciorba ha tenuto a ribadire che ''la Consulta non ha colore politico ed è sostenuta da tutti i consiglieri comunali'' poi ha ricordato ''le moltissime iniziative messe in campo lavorando in maniera coesa. Dalle 20mila persone raggiunte con il Festival del volontariato alla candidatura a capitale europea del Volontariato, che ha visto la nostra città arrivare seconda dopo Londra e prima di Roma. Dopo 20 anni sono state attivate le commissioni tematiche e attualmente si sta lavorando a un protocollo d'intesa con la Asl''.

''Il rinnovo del Direttivo – sottolinea Antonella Sberna – è finalizzato a dare spazio a tutte le associazioni. In questi anni ce l'abbiamo messa tutta, anche punzecchiando la maggioranza in Consiglio per ottenere magari più contributi per questo mondo del volontariato''.

Nel nuovo Direttivo entrano le associazioni: Ail, Giovane Tuscia, Perché io segno, Acli, Abc, Faul protezione civile, Bella Galiana, Clown di corsia. Votate all'unanimità dai presenti.

La presidente dell'Admo Paola Massarelli, prima di lasciare il Direttivo lancia alcuni moniti alle associazioni che subentrano. Dall'invito a lavorare sulla carenza dei Piani di zona ''che consentirebbero, mettendo insieme le nostre forze, di presentare anche progetti europei mentre oggi ogni progetto invece deve essere presentato al sindaco'' ma soprattutto ''bisogna cominciare a parlare tra associazioni invece di guardare ognuno al proprio orticello, perché le cose vanno cambiate dal basso''. E chiarisce i motivi della propria indignazione, rivolta soprattutto verso l'amministrazione comunale. ''Vorrei capire perché alcune associazioni devono pagare il suolo pubblico e altre no. E' scandaloso. – tuona – Rappresento l'Admo da 25 anni e non mi era mai accaduto con nessun'altra amministrazione da Fioroni, Meroi, Gabbianelli, Marini che il Comune facesse pagare il suolo pubblico alle associazioni di volontariato''.

Piccolo momento di impasse sulle prossime date del Festival del volontariato, per la concomitanza con le sedute consiliari di Bilancio, poi la conferma: dal 4 al 7 maggio.

(Nella foto i componenti del Direttivo uscente e quello eletto)






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