

Riceviamo e pubblichiamo
La Consulta di Viterbo da oltre dieci anni, nell’ambito delle manifestazioni di arte e creatività, offre la possibilità ai laboratori teatrali scolastici delle scuole superiori di utilizzare uno spazio teatrale per le rappresentazione di fine anno , sostenendone la spesa economica.
Il Cinema Teatro Trieste ci ha consentito di poter far questo quando si è rivelato indisponibile il teatro S. Leonardo, a costi possibili da sostenere e con grande disponibilità da parte dei gestori e di collaborazione con lo stesso Teatro di Carta.
Anche noi pensiamo, come Elda, che in questo modo si siano quasi del tutto annullati nella nostra città gli spazi disponibili per il teatro ragazzi.
Oggi più che mai, viste le attuali problematiche a livello giovanile, come la dispersione scolastica, il disagio crescente, i fenomeni di bullismo sempre più diffusi, chiediamo alle istituzioni come sia possibile che le attività che al contrario permettono ai giovani di esprimersi, che creano un impegno serio e continuativo, che contribuiscono a formare personalità migliori e positive, non trovino sul territorio spazi pubblici che ne consentano l’espressione o che addirittura si arrivi alla chiusura di quelli esistenti.
Gioacchino Congi Presidente
Clelia Maio Referente
Consulta Provinciale Studentesca di Viterbo