ANNO 16 n° 274
Consulta boccia referendum elettorali
I due quesiti sulla ''Porecellum'' sono stati ritenuti inammissibili
12/01/2012 - 13:09

La Consulta ha bocciato con due ''no'' entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum sulla legge elettorale: sia quello che chiedeva l'abrogazione totale della Calderoli sia quello che ne chiedeva l'abrogazione per parti.

Il primo quesito sarebbe stato giudicato non praticabile perché lascerebbe formalmente sprovvisto l'ordinamento di una legge elettorale. Il secondo, che interveniva non sull'impianto complessivo del ''Porcellum'', ma su alcune sue singole norme, sarebbe stato giudicato di difficile ammissibilità soprattutto per quanto concerne il nodo del premio di maggioranza.

L'obiettivo del referendum era di tornare alla legge precedente, cioé al ''Mattarellum'', che nel 1993 introdusse al posto della disciplina precedente (di tipo proporzionale), un sistema misto, in base al quale i seggi di Camera e Senato erano assegnati per il 75% mediante l'elezione di candidati in altrettanti collegi uninominali, e per il restante 25% con metodo proporzionale.

Fra i quindici giudici della Corte Costituzionale che costituivano il Collegio c'era anche il viterbese Aldo Carosi, consigliere della Corte dei conti, eletto dalla magistratura contabile nel luglio 2011.






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