ANNO 16 n° 72
Consorzio Industriale del Lazio, 33 nuovi Comuni aderiscono al progetto di sviluppo regionale
Con l’ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, il Consorzio rafforza la sua rete territoriale e si conferma strumento centrale per politiche industriali e innovazione
13/03/2026 - 17:49

VITERBO - Si è svolta oggi l’Assemblea generale dei soci del Consorzio Industriale del Lazio, che ha esaminato e approvato le richieste di adesione presentate da 33 nuovi Comuni, segnando un passaggio di grande rilievo nel processo di consolidamento e rafforzamento dell’ente.

Le nuove adesioni riguardano amministrazioni appartenenti a quattro province del Lazio e rappresentano un ampliamento significativo della base territoriale del Consorzio, con una distribuzione così articolata: 25 Comuni della provincia di Viterbo, 2 della provincia di Rieti, 4 della provincia di Roma e 2 della provincia di Frosinone.

“Le nuove adesioni non rappresentano un mero ampliamento formale della compagine sociale, ma costituiscono un passaggio strategico e simbolico nel processo di costruzione di un vero Consorzio Industriale Unico del Lazio – ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, prof. Raffaele Trequattrini – L’ingresso di 33 nuovi Comuni dimostra come i territori riconoscano nel Consorzio uno strumento concreto di sviluppo e di programmazione delle politiche industriali. Particolarmente significativo è l’ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, compreso il capoluogo, territori che storicamente non hanno mai avuto un consorzio industriale, non essendo stati interessati dalle politiche della Cassa per il Mezzogiorno. Si tratta di un fatto epocale che consente di colmare una storica lacuna e di includere pienamente anche questo quadrante del Lazio nelle politiche regionali di sviluppo industriale e logistico. Allo stesso modo, l’adesione del Comune di Civitavecchia rappresenta un elemento di straordinaria rilevanza strategica: il porto di Civitavecchia è infatti il principale scalo marittimo del Lazio e uno snodo logistico fondamentale per i collegamenti nazionali e internazionali, con ricadute rilevanti per l’intero sistema produttivo regionale. Questo risultato è stato possibile grazie a una fitta e costante interlocuzione con le amministrazioni comunali che hanno scelto di aderire al Consorzio e al forte lavoro di impulso istituzionale portato avanti dalla Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ha sostenuto con convinzione il percorso di rafforzamento dell’Ente quale strumento centrale delle politiche industriali regionali. Con queste adesioni il Consorzio Industriale del Lazio compie un vero salto di scala. Non si tratta semplicemente di nuovi ingressi, ma dell’estensione di un progetto di sviluppo che coinvolge territori strategici della regione e che mette in rete infrastrutture, logistica e aree produttive. L’obiettivo è costruire un sistema sempre più integrato, capace di attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e generare nuove opportunità di lavoro. Il Consorzio si conferma così uno strumento centrale delle politiche industriali del Lazio e un punto di riferimento sempre più forte per i territori, chiamato ad accompagnare una nuova fase di sviluppo fondata su integrazione territoriale, competitività e innovazione”.

“Le nuovi adesioni rafforzano il Consorzio industriale del Lazio, rendendolo più strutturato e competitivo. Siamo orientati a consolidare il ruolo del Consorzio come soggetto attuatore delle politiche industriali della Regione Lazio, al servizio delle imprese e delle misure di sviluppo del territorio - ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli intervenuta durante l’assemblea - La prima occasione operativa sarà la Zona Logistica Semplificata di prossima attivazione e che consente agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta, e procedure burocratiche più agili. Per la ZLS sarà aperto uno sportello unico di assistenza e il Consorzio sarà un partner fondamentale per gli aspetti tecnici e urbanistici. Ricordo che per le imprese ricadenti nelle aree del Consorzio industriale del Lazio, il Governo ha messo a disposizione 100 milioni di euro. A queste risorse, si aggiungono gli ulteriori 100 milioni per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dei bandi regionali che puntano a creare sinergie operative tra imprese, università e centri di ricerca per progettualità ad alto impatto innovativo. Ringrazio il Consorzio industriale del Lazio per questi due intensi anni di lavoro e mi auguro che altri Comuni aderiscano. Per le aree in cui operano insediamenti industriali, artigianale e logistici, si traduce in un valore aggiunto e un supporto reale alla crescita produttiva”.

Di seguito l’elenco dei Comuni entrati ufficialmente nella compagine societaria del Consorzio Industriale del Lazio:

-Provincia di Viterbo (25): Civita Castellana, Viterbo, Orte, Corchiano, Fabrica di Roma, Tarquinia, Caprarola, Capranica, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vallerano, Canepina, Gallese, Nepi, Montefiascone, Acquapendente, Valentano, -Bagnoregio, Barbarano Romano, Bolsena, Canino, Celleno, Montalto di Castro, Vetralla, Vignanello.

-Provincia di Rieti (2): Pescorocchiano, Magliano Sabina.

-Provincia di Frosinone (2): Vico nel Lazio, Pico.

-Provincia di Roma (4): Cave, Civitavecchia, Velletri, Tolfa.






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