

“Giuseppe Foti è stato un grande personaggio, un uomo di cultura, di scuola e di solidarietà che la nostra provincia non potrà mai dimenticare”.
Così il presidente Marcello Meroi ha ricordato il compianto presidente dell’Unicef scomparso recentemente, al quale oggi è stata intitolata, con una solenne cerimonia, la nuova sede dell’associazione in Viale Trento presso i locali del Consorzio Biblioteche.
Presenti alla manifestazione il presidente nazionale Unicef Vincenzo Spadafora, il presidente provinciale Maria Teresa Perfetto, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il Garante per l’Infanzia del Lazio Franco Alvaro e naturalmente la moglie e i figli di Foti.
“Mai come in questi giorni ho pensato a lui, punto di riferimento per tanti ex giovani studenti, compreso il sottoscritto, che lo hanno ammirato per la sua cultura, per il suo amore verso il prossimo e per il grande affetto dimostrato nei confronti dei bambini. Non possiamo che riferirci a lui – ha aggiunto Meroi – in questi tempi in cui tutti siamo chiamati, a vario titolo, ad affrontare l’emergenza umanitaria rappresentata dal grande esodo dei popoli del Medio Oriente. La nostra provincia si sta attrezzando per accogliere soprattutto donne e bambini e dare loro la necessaria assistenza. Mai come adesso l’insegnamento di Foti va considerato attuale, valorizzato e promosso per rispondere in modo adeguato al bisogno di solidarietà che ogni giorno si fa più impellente. Con piacere – ha poi proseguito il presidente – ho accolto l’idea di ospitare la sede Unicef nei locali del Consorzio Biblioteche, partecipato al 50% dalla Provincia, e l’ho fatto proprio con la certezza che Foti sarà ricordato come l’uomo che ha reso possibile la costituzione di questa meravigliosa organizzazione, costituita da tanti volontari che con passione e dedizione seguono il suo esempio. Si deve a lui la costruzione della scuola media “Pietro Vanni”, alla sua tenacia e alla sua capacità di coinvolgere il maggior numero di persone nella realizzazione del progetto. Si deve a lui questo miracolo chiamato Unicef – ha concluso - fatto di tante importanti iniziative che la Provincia sarà sempre pronta a sostenere”.
Il Garante Alvaro ha ringraziato, a tal proposito, l’Assessorato provinciale ai Servizi Sociale per la sensibilità dimostrata e il contributo offerto a supporto delle politiche dell’infanzia.