ANNO 16 n° 274
Consiglio ''d'urgenza'',
passa la proroga del Tpl
Minoranza: ''Concessione lecita
solo con gara d'appalto''

VITERBO - La proroga della concessione del trasporto urbano locale –Tpl - alla ditta Italviaggi gruppo Polidori è stato l’unico punto all’ordine del giorno della seduta consiliare di oggi 30 dicembre.

Convocata d’urgenza dal vice sindaco Fernando Fumagalli per l’assenza del presidente del consiglio Mario Trapè e della vice presidente Anna Rita Foscarini in Cricco, l’assise ha approvato, con il voto contrario della minoranza, la proroga del Tpl per una cifra di diverse “centinaia di migliaia di euro” per l’anno 2012.

Dopo aver ricordato la figura politica di Francesco Morleschi, Checchino, scomparso recentemente e padre del consigliere di minoranza Raffaele, il sindaco Cimarello ha descritto le motivazioni della proroga spiegando la complessità delle normative sul trasporto pubblico locale, “leggi regionali e europee complesse che si sovrappongono dando una lettura contraddittoria”.

Ha poi specificato che la “Regione Lazio devolve circa 460 mila euro all’anno per il trasporto ma, visti i tagli, “non c’è alcuna sicurezza sui finanziamenti futuri”. Una incertezza che ha motivato la scelta di “non procedere ad una gara d’appalto per l’affidamento” scaduto a marzo del 2011 con la ditta Italviaggi. La tesi è stata sostenuta anche dal segretario comunale Luciano Carelli che ha dichiarato la leggittimità della proroga definita “tecnica”, facendo riferimento all’articolo 125 del decreto 163, comma 10, lettera c.

Dell’avviso contrario la minoranza, presente in aula con Ceccarelli, Paolini e Bellacanzone - assente Anna Rita Foscarini in Cricco -, che non accetta tale decisione “presa senza aver dibattuto con i capigruppo e l’opposizione”. Contestata duramente la decisione, il metodo, i tempi e l’interpretazione della legge.

Poi al momento della votazione Massimo Ceccarelli, come capogruppo e in accordo con Bellacanzone ha fatto mettere a verbale la dichiarazione di contrarietà: “Al centro del nostro impegno e ruolo affidato dagli elettori poniamo sempre i bisogni e gli interessi dei nostri cittadini senza nessun tipo di privilegi riservati a pochi. Per questo, senza nulla eccepire sulla professionalità della ditta Italviaggi, affidare o prorogare un’appalto pubblico di centinaia di migliaia di euro senza una regolare gara d’appalto, anche se la maggioranza ritiene che ci sono interpretazioni di legge a favore, la riteniamo cosa non lecita. Per questo votiamo contro”.

Lia Saraca




Facebook Twitter Rss