

VITERBO - ''Le tre querce di via Bachelet andavano tagliate perché pericolose''. Lo ha spiegato l'assessore ai Lavoro pubblici e verde, Raffaela Saraconi, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere di Sel Paolo Moricoli. 'Dopo una relazione dettagliata da parte degli uffici competenti e da professionisti del settore, ed a norma di legge, abbiamo proceduto al taglio - ha detto Saraconi - anche se provvederemo a piantare nuovi alberi. Allo stesso tempo, insieme all'università della Tuscia, abbiamo avviato un percorso di monitoraggio di altri alberi datati, a partire dai pini di piazzale Gramsci, per verificarne la stabilità onde evitare rischi per passanti e automobilisti''.
Il consiglio comunale era iniziato su toni un po' agitati, e dire che i lavori non erano ancora partiti.
Alle 9 e 40 il segretario generale ha effettuato l'appello e ha verificato che non c'era il numero legale: tante assenze, specie in maggioranza, con la minoranza che non è entrata in aula. Una scena che si è ripetuta più volte negli ultimi tempi.
Ma stavolta il consigliere del Movimento Cinque stelle Gianluca De Dominicis è andato su tutte le furie: 'Basta - ha detto il grillino - Non è possibile continuare con questa situazione. Ogni volta è così. Se non si vuole amministrare ci si dimette. Io vengo dal campeggio, ho fatto 80 chilometri ma sono qui'.
A quel punto la consigliera del Pd Daniela Bizzarri ha richiamato l'attenzione del presidente Rossi: 'Presidente, la invito a far entrare i consiglieri d'opposizione e a considerare i presenti. Faccia rispettare il regolamento'. I consiglieri in questione, però, di centrodestra, sono rimasti fuori. La Bizzarri: 'Faró un esposto al prefetto'.
Applausi ironici dell'opposizione e secondo appello fissato alle 10.15. Intanto il consiglio festeggia Chiara Frontini, fresca di laurea, col massimo dei voti e lode. Mazzo di fiori (dal Pd!) e applauso di tutta l'aula.