


VITERBO – Il consiglio comunale si è riunito nel primo pomeriggio del 10 giugno per discutere numerose interrogazioni dove sono stati affrontati temi principalmente ambientali, urbani e Santa Rosa.
Nonostante la Città sia avvolta da numerose problematiche come arsenico, fotovoltaico selvaggio, crisi economica post-Covid e verde pubblico che avviluppa Viterbo, una delle prime criticità che sono state portate nel Consiglio Comunale è stata: Santa Rosa o non Santa Rosa? Questo è il problema.
Indubbiamente la festa della Santa racchiude il cuore delle tradizioni viterbesi ed è anche un importante evento per i cittadini, i turisti e i commercianti, però pensare ai festeggiamenti di questo importantissimo evento mentre la città è sull’orlo dell’anarchia vegetale e sempre più esercizi commerciali abbassano definitivamente la serranda, oltre ad essere prematuro può essere considerato anche inopportuno.
“Santa Rosa: sarà possibile festeggiare la Santa tanto amata dalla popolazione?” interroga Chiara Frontini ed Arena, a malincuore, spiega che ancora non ci sono risposte certe: “adesso ogni decisione è prematura, anche il paio di Siena è stato annullato. Mi sono incontrato con assessore De Carolis, il sodalizio e il costruttore che ha spiegato che necessita di avere la conferma un mese prima dell’evento. Quindi il termine massimo per decidere è fine Luglio.”
Ovviamente si spera che Santa Rosa possa essere portata con tutta la sua gloria dai facchini, grande orgoglio viterbese, ma tutta la popolazione spera che possano venir risolte altre problematiche importanti non solo per la Tuscia, ma per tutto l’ecosistema che vi ruota intorno. Infatti, il territorio si sta muovendo sempre di più a favore dell’ambiente, per questo motivo la consigliera Chiara Frontini chiede la possibilità di effettuare maggiori controlli sui prodotti fitofarmaci utilizzati dagli agricoltori. “Nella zona dei Cimini – spiega Frontini – si sono visti interi sciami d’api che sono morti, probabilmente a causa dei pesticidi utilizzati. Per questo sono necessari ulteriori controlli.”
Luisa Ciambella continua a portare avanti la sua battaglia contro l’insorgenza massiva del fotovoltaico a discapito del patrimonio paesaggistico e in consiglio ha interrogato il sindaco Giovanni Maria Arena in merito al regolamento apposito. “Il regolamento è in corso d’opera, bisogna considerare numerosi fattori per questo è un provvedimento estremamente complesso” ha risposto e spiegato Arena.
Di differente natura è l’interrogazione del consigliere Sergio Insogna preoccupandosi dei grandi atleti che la provincia di Viterbo ha donato alla storia sportiva nazionale ed europea: “con questo intervento sollecito l’ordine del giorno del 2017 dove è stata chiesta la benevolenza cittadina a Leonardo Bonucci. La provincia, inoltre, può vantare di numerosi atleti sportivi e parasportivi di successo.”
Anche lo sport è stato un settore profondamente colpito dall’emergenza sanitaria, ma nonostante gli allenamenti bloccati la zona del Viterbese continua a far nascere ed emergere numerose stelle, ricompensare gli atleti con una onorificenza cittadina è un gesto importante che potrebbe dare un nuovo slancio alle persone e alle strutture.
In aggiunta consiglia anche la creazione di pagine sul sito web del Comune di Viterbo dedicate alla Costituzione Italiana e all’Educazione Civica per “migliorare il senso civico di molti cittadini, specialmente tra i più giovani.”