

VITERBO – (aml) Seduta saltata. La prima delle quattro assisi, dall'8 giugno sino al 29, presenta subito il conto all'amministrazione Michelini.
Si dava quasi per scontato lo svolgimento dei lavori poiché in trattazione erano previste le interrogazioni. Ma la minoranza è uscita dall'aula e i 16 presenti in maggioranza, compreso il sindaco, non bastano per garantire il numero legale. Ne servivano 17.
E le forze di opposizione hanno colto l'occasione per dimostrare che il re è nudo.
Particolarmente gongolante Maria Rita De Alexandris che in aula continua a ripetere: ''La mancanza di Viva Viterbo si sente''. I due voti, il suo e quello di Filippo Rossi (oggi assente), passati tra i banchi della minoranza, in effetti oggi avrebbero fatto comodo al centrosinistra.
Ora si dovranno riconvocare le sedute. E probabilmente, oltre a quelle del 22 e del 29 per le quali era già prevista la seconda convocazione, per andare sul sicuro e disporre dei numeri necessari occorrerà ricorrere a tale escamotage anche per le altre.