


VITERBO – Palazzo dei Priori accelera sull’arrivo del conservatorio a Bagnaia e sistema le ultime carte richieste dal ministero dell’Università e della Ricerca. L’amministrazione comunale ha infatti formalizzato l’impegno a concedere Palazzo Gallo in uso gratuito per trent’anni come sede distaccata del conservatorio “Briccialdi” di Terni, partner del progetto.
La scelta dello storico edificio nel cuore di Bagnaia come futura “casa” della musica è ormai consolidata da tempo. Un’operazione ambiziosa che, nonostante le polemiche sollevate in passato sui costi e sulla destinazione d’uso dell’immobile, prosegue lungo il suo iter burocratico. Comune e conservatorio sono ora in attesa che da Roma si apra la finestra ministeriale per la presentazione delle istanze di accreditamento delle nuove sedi distaccate.
Un primo tentativo, lo scorso anno, si era arenato a causa di alcune carenze documentali. Un errore che Palazzo dei Priori intende non ripetere. Proprio per questo, la giunta guidata dalla sindaca Chiara Frontini ha approvato in queste ore un’integrazione alla delibera già adottata, rafforzando le garanzie richieste dal ministero.
Il punto centrale riguarda la durata della concessione. Per ottenere l’autorizzazione, il Mur chiede infatti la disponibilità degli spazi per un periodo di almeno trent’anni. Una condizione ora messa nero su bianco: in caso di via libera ministeriale, il Comune procederà alla concessione in uso gratuito di Palazzo Gallo per tre decenni, consentendo così al conservatorio di completare l’istruttoria senza ulteriori ostacoli.
L’amministrazione si è impegnata anche a farsi carico della fornitura, installazione e manutenzione degli arredi e delle dotazioni strumentali necessarie alle attività didattiche. Sedie, banchi e strumenti musicali rientrano quindi nel pacchetto di garanzie offerte dal municipio.
Una precisazione, però, tutela le casse comunali: l’atto approvato ha carattere meramente propedeutico. Nessuna spesa verrà sostenuta finché non arriverà l’autorizzazione ufficiale del ministero. Solo allora scatteranno i veri impegni economici e giuridici.
Viterbo, dunque, prepara il terreno e attende la risposta da Roma. Se l’ok arriverà, Bagnaia potrà contare su una sede del conservatorio per i prossimi trent’anni, con l’obiettivo di trasformare Palazzo Gallo in un nuovo polo culturale e musicale del territorio.