

“Sono davvero felice di essere qui oggi perché concludiamo in maniera positiva un percorso cominciato insieme”. Così l’assessore alla Formazione e Politiche sociali, Paolo Bianchini è intervenuto durante la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso di formazione per educatrici degli asili nido viterbesi, organizzato dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con la Ausl di Viterbo. All’iniziativa, insieme alle tante operatrici degli asili nido e all’assessore Bianchini, hanno partecipato il dottor Massimo Palumbo, direttore dell’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale Belcolle, e la dottoressa Elisabetta Calabrò.
Il programma del corso, finanziato dal Fondo sociale europeo, ha previsto la riqualificazione di 120 educatrici degli asili nido, pubblici e privati, dell’intera provincia di Viterbo, attraverso la realizzazione di seminari formativi di 180 ore riguardanti programmazione pedagogica, programmazione arte-terapeutica, legislatura corrente e puericultura. Obiettivo del progetto, quello di consolidare una professionalità specifica, attenta nel contempo al bambino e alla sua famiglia, consapevole delle complesse dinamiche relazionali quotidianamente messe in atto fra sé e il bambino, capace di operare quindi in diversi ambiti; una professionalità che sappia coniugare ciò che è relazionale con ciò che è sociale e cognitivo.
“Voglio ringraziare tutti voi perchè avete reso possibile questa iniziativa formativa – dichiara Bianchini -. Quando mi è stato proposto il corso, ho capito subito che si trattava di una richiesta importante, ma abbiamo trovato qualche difficoltà burocratica poi superata brillantemente dagli uffici del mio assessorato e dalle professionalità intervenute nella progettazione del corso stesso. Per anni la formazione da parte della Provincia di Viterbo è stata erogata per spot, secondo sensazioni del momento, e non sempre ha risposto ad un reale fabbisogno sul territorio. Quando la giunta Meroi si è insediata, abbiamo dato vita ad un’indagine sulle reali esigenze riguardanti il mondo del lavoro, ed è subito emersa una grande richiesta di personale qualificato che si occupasse di bambini e anziani. Grazie all’intervento della Provincia, oggi le famiglie possono per esempio scegliere i propri collaboratori nell’albo provinciale per baby sitter e badanti, così da agevolare la ricerca di chi ha bisogno di un aiuto in caso, combattendo al tempo stesso il lavoro nero”.
“Voi avete seguito un percorso duro – conclude Bianchini -, studiando e seguendo il corso dopo una giornata di lavoro. Vi ringrazio, perché avete dato alla Provincia la possibilità di dimostrare che i fondi pubblici vengono spesi bene. Questo corso, peraltro, è finanziato dal Fondo Sociale Europeo, e ciò significa che l’attestato conseguito ha valore in tutto il territorio dell’Unione Europea”.