ANNO 16 n° 274
Congresso Pd:
Gianni Cuperlo 58%, Matteo Renzi 35%
18/11/2013 - 00:00

VITERBO – Gianni Cuperlo si è aggiudicato il primo round della sfida con Matteo Renzi in provincia di Viterbo. Nella quale, come prevede lo Statuto, hanno votato solo gli iscritti.

Cuperlo ha ottenuto complessivamente 1.375 voti, pari al 58,2%; Renzi ha riportato 835 voti, pari al 35,4%. Lontani anni luce gli altri due candidati: Civati si è infatti fermato a 143 voti, pari al 6%; Pittella 12, pari al 0,5%.

Complessivamente, nei 55 circoli in cui si sono svolti i congressi, hanno votato in 2.361. Solo pochi giorni fa, in occasione della riconferma di Andrea Egidi alla segreteria comunale, erano stati 2.789, cioè 428 in più.

Gli ''assenteisti'' hanno fortemente penalizzato Cuperlo, che ha ottenuto circa il 15% in meno dei voti ottenuti da Egidi (2.045, pari al 73,3%). Renzi ''vero'', come era prevedibile se non scontato, è andato meglio del renziano Alessio Trani che, nella sfida con Egidi, ha avuto 744 voti, pari al 26,7%.

Renzi è prevalso a San Martino al Cimino, patria di Franscesco Serra, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Civita Castellana, Corchiano, Gallese, Marta, Ronciglione, Soriano nel cimino, San Lorenzo Nuovo, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vejano, Vignanello e Vitorchiano. Civati, nonostante lo scarso risultato ottenuto, peraltro in linea con il resto d’Italia, ha vinto a Fabrica Di Roma, Barbarano Romano e Sipicciano. Cuperlo ha conquistato tutte le altre piazze.

Ma la vera sfida si disputerà l’8 dicembre, con le primarie per la scelta del segretario nazionale del Pd, aperte a tutti. Secondo i sondaggi, Renzi non dovrebbe lasciare chance a Cuperlo.

Il sindaco di Firenze è dato per vincitore con percentuali che vanno dal 68 al 72%. Se i pronostici venissero rispettati, nel Pd si aprirebbe una fase nuova, sotto molti aspetti imprevedibile. A cominciare dalla ''rottamazione'' di chi ha già svolto tre mandati parlamentari.






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