ANNO 16 n° 273
Confconsumatori Viterbo: un bilancio delle attività del 2024 e le prospettive per il 2025
Antonio Nobili: “Un anno difficile per i consumatori”
Giulia
27/12/2024 - 02:05
di Giulia Ortenzi

VITERBO - Il 2024 è stato un anno particolarmente difficile per i consumatori viterbesi, segnato da numerose problematiche che hanno messo a dura prova i cittadini della provincia. A fare il punto della situazione è Antonio Nobili, presidente di Confconsumatori di Viterbo, che evidenzia come l’associazione abbia lavorato incessantemente per tutelare i diritti dei consumatori, nonostante le difficoltà economiche e sociali che hanno caratterizzato l’anno.

Un anno difficile per i consumatori

Secondo Nobili, il 2024 ha visto un aumento delle vessazioni e delle truffe da parte di numerose società di vendita online, con i consumatori viterbesi esposti a pratiche commerciali ingannevoli e a raggiri. Non sono mancate anche le difficoltà legate ai rincari esorbitanti delle forniture di energia, gas e telefonia, che hanno pesato significativamente sulle famiglie e le imprese locali. A ciò si aggiungono i problemi legati a finanziamenti e mutui, con molte persone che si sono trovate in difficoltà a causa delle condizioni contrattuali sfavorevoli. 

Un’altra problematica importante riguarda l'introduzione di nuove disposizioni in materia di SPID e documentazione online, che hanno creato non pochi disagi, soprattutto tra gli over 45. Questi utenti, spesso meno familiari con le tecnologie digitali, si sono trovati a dover affrontare ostacoli burocratici, senza un adeguato supporto.

I risultati raggiunti nel 2024

Nonostante queste difficoltà, Confconsumatori di Viterbo ha ottenuto risultati importanti nella tutela dei consumatori: 'Abbiamo lavorato su numerose istanze, risolvendo il 95% dei casi che ci sono stati sottoposti' afferma il presidente Nobili. Tra le problematiche più comuni trattate dall'associazione ci sono quelle relative a problematiche bancarie, servizi in genere, gestione delle problematiche legate all’acqua e Talete, e questioni relative all'ufficio delle entrate e carte di credito. L’associazione ha sempre cercato di adottare un approccio collaborativo con le controparti, per risolvere le problematiche in modo professionale e in maniera efficace.

Uno dei temi più urgenti trattati da Confconsumatori riguarda il servizio idrico, con il problema di Talete che persiste da anni: 'Si tratta di una questione decennale – dichiara Nobili – Oggi, purtroppo, non sembra esserci una volontà di dialogo tra le parti coinvolte: società, consumatori e istituzioni. La mancanza di un tavolo di confronto e sintesi continua a rendere difficile trovare soluzioni condivise che possano rispondere alle esigenze di tutti'. Un altro punto critico riguarda il tavolo OTUC, che, secondo Nobili, non ha ancora preso piede come avrebbe dovuto, nonostante le promesse di avviare un dialogo fruttuoso: “La Confconsumatori, nei confronti delle controparti in genere, ha cercato sempre di trovare uno spirito collaborativo e professionale, affinché i servizi che vengono dati o venduti ai consumatori possano avere un riscontro migliorativo” conclude Nobili.

Le sfide del futuro: maggiore prevenzione e maggiore consapevolezza 

Guardando al 2025, Nobili si augura che i consumatori viterbesi possano essere maggiormente tutelati, in un contesto che si sta sempre più digitalizzando: 'L'informatizzazione digitale e tutte le sue implicazioni non sono sicuramente un toccasana per i consumatori viterbesi – afferma il presidente – La nostra priorità per il prossimo anno sarà cercare di fare più prevenzione e meno ricorsi, affinché i consumatori possano essere più consapevoli dei loro diritti e delle insidie del sistema attuale e futuro'.

Nel 2025, Confconsumatori di Viterbo rafforzerà i suoi sportelli di ascolto, per offrire un supporto concreto ai cittadini: 'Siamo sempre disponibili a consigliare i consumatori su come affrontare le problematiche quotidiane e fare prevenzione – sottolinea Nobili – Vogliamo essere un punto di riferimento per tutti coloro che si trovano in difficoltà, per evitare che diventino vittime di truffe o situazioni di sfruttamento'. 

A partire dal 2025, Confconsumatori di Viterbo amplierà i suoi servizi con l’apertura degli sportelli infortuni, una nuova iniziativa pensata per rispondere alle crescenti richieste di assistenza da parte dei consumatori che affrontano situazioni legate a infortuni di vario tipo. Gli sportelli saranno un punto di riferimento per coloro che subiscono infortuni domestici, stradali o, addirittura, in ambito sanitario a causa di malasanità: 'Abbiamo ricevuto numerose richieste di aiuto da parte di consumatori che hanno subito infortuni – prosegue Nobili – Con l’apertura di questi sportelli, vogliamo offrire loro supporto immediato e orientamento, fornendo indirizzi e consigli pratici su come affrontare queste problematiche in modo efficace e tempestivo”.  

Inoltre, l’associazione intende intensificare il dialogo con le amministrazioni locali della provincia: 'Vogliamo coinvolgere maggiormente le amministrazioni locali per contribuire a soddisfare le esigenze dei cittadini, proponendo soluzioni concrete e creando un canale di comunicazione diretto tra i consumatori, le istituzioni e l’associazione', conclude Nobili.

Il 2025 si preannuncia quindi come un anno di impegno continuo per Confconsumatori, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori e promuovere un’educazione alla consapevolezza economica e digitale, affinché i cittadini di Viterbo possano affrontare le sfide del futuro con maggiore sicurezza e protezione.






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