

VITERBO – Prosegue e si rafforza la collaborazione tra il mondo accademico e quello agricolo del territorio. L’Università degli Studi della Tuscia e la Consulta Provinciale di Confagricoltura Donna Viterbo-Rieti hanno infatti rinnovato l’accordo quadro triennale sottoscritto per la prima volta nel giugno del 2023, confermando la volontà di portare avanti un percorso condiviso finalizzato alla crescita e allo sviluppo delle province di Viterbo e Rieti.
L’intesa punta a consolidare una collaborazione ad ampio raggio tra Ateneo e associazione, favorendo la diffusione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche nel settore agricolo e promuovendo iniziative capaci di rafforzare la competitività delle imprese del territorio.
Tra gli obiettivi principali dell’accordo figurano attività di formazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, strumenti considerati fondamentali per sostenere l’innovazione e accompagnare la crescita dell’imprenditoria agricola femminile.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle competenze professionali e alla valorizzazione del ruolo delle donne nel comparto agricolo, sempre più protagoniste dei processi di innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle aziende.
Il rinnovo dell’accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro svolto negli ultimi tre anni e rafforza la sinergia tra due realtà profondamente radicate nel territorio, accomunate dall’obiettivo di favorire uno sviluppo agricolo sostenibile e inclusivo.
La firma dell’intesa è avvenuta alla presenza della rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, Tiziana Laureti, della presidente della Consulta Provinciale di Confagricoltura Donna Viterbo-Rieti, Desirée Nieves, e della presidente di Confagricoltura Viterbo Rieti, Bettina Sabatini.
L’accordo conferma la volontà di costruire un ponte sempre più solido tra ricerca universitaria e imprese agricole, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita, innovazione e sviluppo per il territorio della Tuscia e della Sabina.