

Otto mesi di reclusione. E’ questa la condanna patteggiata da Giancarlo Stefanoni, il 48enne di Montefiascone finito in manette dopo aver intascato 200mila euro grazie alla ‘’vendita’’ di un appartamento non suo.
L’uomo, impiegato della società Vodafone con uffici in via Garbini, è finito nella rete dei carabinieri di Viterbo dopo la denuncia di un acquirente della casa, insospettito per l’anomala trattativa dell’acquisto.
Stefanoni, con l’escamotage della vendita di un appartamento sito al centro di Viterbo a soli 30mila euro, è riuscito a truffare almeno sette persone.
Durante il primo appuntamento gli acquirenti bloccavano la casa consegnando a titolo di caparra la cifra di diecimila euro e successivamente, al secondo incontro, il truffatore incassava gli ulteriori ventimila euro, con la promessa di formalizzare la compravendita nel giro di pochi giorni.