

VITERBO - Che fine ha fatto la graduatoria da 30 posti per Oss? Se lo chiede Filippo Mario Perazzoni della segreteria Nursing Up Lazio Nord che, a due anni dalla scadenza della presentazione delle domande, prende carta e penna e scrive alla direttrice generale dell'Asl di Viterbo, Daniela Donetti.
Perazzoni ricorda che ''le domande dovevano essere presentate entro e non oltre il 09.08.2020. La commissione esaminatrice sarebbe stata definita con delibera n° 1634 del 22.07.2021, quasi un anno di distanza dalla data di pubblicazione del bando''.
''Ad oggi - prosegue il sindacalista - sono trascorsi due mesi dall’ultima prova del concorso per operatorio sociao sanitari, svoltosi nella Asl di Viterbo il 22 giugno scorso e non ci sono notizie circa la graduatoria del suddetto concorso''.
''Questa ingiustificabile lungaggine amministrativa - scrive - che sembra tanto legata al vecchio adagio viterbese « se ne parla dopo Santa Rosa ». Le strutture sanitarie della Regione Lazio, oltre alla ASL di Viterbo, hanno necessità di questi OSS ! … altre aziende sanitarie del Lazio che potrebbero attingere alla graduatoria!''
Per Nursing Up Lazio è 'moralmente inaccettabile perdere così tanto tempo di fronte ad infermieri costretti al demansionamento che, oltretutto, si sono visti ridurre e/o annullare le ferie estive per carenza di organico''.
''A due anni dall’annuncio del concorso per Oss - continua Perazzoni - si confida che nulla possa essere messo in discussione dagli sconvolgimenti, nella composizione della direzione Asl di Viterbo, di cui tanto si parla e sparla; in questo caso, il ritardo che l’amministrazione è riuscita ad accumulare, insieme all’amministrazione che verrà, potrebbero rappresentare il colpo di grazia per un personale sanitario già provato e i pazienti che attendono un assistenza adeguata alle loro necessità! I diritti del personale sanitario non confliggono con i diritti dei cittadini, …anzi… !''.