ANNO 16 n° 275
Concluso il progetto 'Ambasciatore del buon vivere e del buon mangiare nella Tuscia'
05/11/2013 - 12:48

Il workshop per il progetto 'Ambasciatore del buon vivere e del buon mangiare nella Tuscia' - organizzato dall’ Associazione “Di Tuscia un po’”(Presidente Sante Di Sorte), dal Club UNESCO Viterbo Tuscia (Presidente Luciano Dottarelli) e dall’ Agenzia ”Ombrellone” di Berlino (titolare Bernd Gasser) - si è concluso con la piena soddisfazione di tutti i partner coinvolti.

Che si sarebbe trattato di un successo è apparso chiaro fin dall’ inizio, quando è giunto un caloroso messaggio di saluto e di apprezzamento da parte di S.E. l'Ambasciatore d'Italia a Berlino, Elio Menzione in occasione della conferenza stampa di presentazione il 31 ottobre a Viterbo.

Il seguito del workshop si è sviluppato in coerenza con le premesse e ha posto basi solide per una fitta serie di iniziative per il futuro.

«Dopo quattro giorni intensi di visite, sopralluoghi e presentazioni – ha dichiarato Rudolf Enste, Direttore della Brillat-Savarin-Schule, la più grande scuola alberghiera della Germania - sono rimasto fortemente impressionato dalla completa e stupenda offerta enogastronomica e turistica della Tuscia. Insieme al mio Vice direttore Jürgen Dietrich e al responsabile per i progetti europei Carl Schuppan ci sentiamo già da subito noi stessi i primi ambasciatori della Tuscia presso la nostra scuola e presso gli ambienti della cultura enogastronomica di Berlino».

La principale decisione, assunta con entusiasmo al termine del workshop, è la realizzazione della prima edizione dello stage per gli allievi della scuola che verranno selezionati con bando nel maggio 2014. A questo progetto pilota farà seguito una lunga e intensa serie di altri edizioni.

Inoltre la Direzione della Brillat-Savarin-Schule darà il proprio sostegno per un progetto di scambio che sarà presentato dalla Scuola alberghiera di Viterbo nell’ambito del programma Leonardo da Vinci.

I risultati del workshop saranno pubblicamente presentati il 12 dicembre 2013 a Berlino presso la sede della scuola.

La manifestazione sarà accompagnata da una degustazione dei prodotti tipici della Tuscia e da una proiezione di un video sul patrimonio ambientale, artistico e gastronomico della Tuscia girato in occasione del workshop.

Inoltre Il Direttore ha già invitato i soggetti istituzionali e le realtà imprenditoriali della Tuscia a partecipare nel giugno 2014 ad una grande manifestazione della scuola, che prevederà una mostra sulla cucina e sui prodotti tipici della Tuscia e potrà essere un’ utile occasione per prendere contatti con gli operatori della ristorazione e l’opinione pubblica in genere.

Agli impegni assunti direttamente dalla Brillat-Savarin-Schule faranno seguito altre iniziative parallele curate dall’Agenzia “Ombrellone” di Berlino: un workshop B2B nel Bundesländer Berlino e Brandenburgo (con più di 8 milioni di abitanti) e una serie di eventi per la promozione e il marketing dell’ offerta enogastronomica e turistica e delle tipicità della Tuscia.

L’Agenzia “Ombrellone” si è già dimostrata fortemente interessata alle produzioni tipiche della Tuscia: grazie ad essa, dopo anni di assenza dal mercato di Berlino, il vino Est Est Est della Cantina sociale di Montefiascone dai prossimi giorni potrà essere nuovamente distribuito. La prima spedizione è stata organizzata proprio durante il workshop e arriverà nei prossimi giorni a Berlino. Il vino Est Est Est ha una storia di grande suggestione per i tedeschi e può aprire la strada per un marketing efficace per tutti gli altri prodotti tipici della Tuscia nel mercato di Berlino e Brandenburgo.

«La mia attenzione – afferma il titolare dell'Agenzia “Ombrellone” Bernd Gasser – è rivolta in modo prioritario a sviluppare l’unicità della Tuscia e delle sue produzioni tipiche. Ho in mente la realizzazione d'una prima sagra dell’ olio d'oliva novello nell’ ottobre 2014. Un evento unico che non è stato mai organizzato a Berlino. Un'occasione straordinaria per promuovere la Tuscia in un mondo saturo di pubblicità com’è quello d'oggi».

I buoni risultati del workshop aprono uno spazio promettente per il marketing territoriale della Tuscia nella capitale della Germania. Tutte le associazioni, le istituzioni e i Comuni interessati al progetto sono invitati a dare il loro sostegno e la loro collaborazione.

Gli organizzatori del workshop ringraziano tutti coloro che hanno sostenuto questa prima fase del progetto “Ambasciatore del buon vivere e del buon mangiare nella Tuscia” e che hanno accolto con amicizia e cordiale senso dell’ospitalità la delegazione della Brillat-Savarin Schule: l'ambasciatore d'Italia in Germania S.E. Elio Menzione, il direttore di Enit, sig Montini, il consigliere regionale on. Riccardo Valentini, il Presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi e l’assessore Andrea Danti, il Presidente della Camera di commercio di Viterbo Ferindo Palombella, il membro della Giunta camerale Massimo Pelosi e la vicesegretaria Federica Ghitarrari, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e l’ assessore Giacomo Barelli, i sindaci di Acquapendente (Alberto Bambini), Bagnoregio (Francesco Bigiotti e l’assessore Luigi Gentili), Bolsena (Paolo Dottarelli e gli assessori Giacinta Monachello e Roberto Basili), Capodimonte (Mario Fanelli), Marta (Lucia Catanesi), Montefiascone (Luciano Cimarello e l’assessore Renato Trapé), la Direttrice Franca Piermartini e lo staff della Scuola alberghiera di Viterbo, la Casa vacanze “La casa in collina” e l’agriturismo “Casale del contadino” di Bolsena, i ristoranti “La Parolina” (Trevinano, Acquapendente), Pepe nero” (Capodimonte), “Gino al Miralago” e “Relais del lago” (Marta), “Castello” (Proceno), Marta, “Caminetto” e “Dante” (Montefiascone), “La Fornacella” (Bolsena), l’”Antica norcineria Morelli” di Castiglione in Teverina, il caseificio “Del Rio” di Bagnoregio, l’azienda ittica “Santa Marta srl” di Marta, la Cantina sociale di Montefiascone, il Bioforno “Il Sambuco” di Celleno, l’azienda agricola “Valle del Tione” di Bolsena/Orvieto, il frantoio “Casasole” e la “Bottega del Borgo” di Bolsena, il pescatore Paolo della “Capanna del pescatore” di Montefiascone.

 

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